giovedì 29 maggio 2008

PUGLIA PROSSIMA ALL'EMERGENZA RIFIUTI.

Da sempre ho pensato e sostenuto che alcune ideologie (meglio definirle utopie) siano dannose alla collettività.
Il caso "Campania-Rifiuti" ne è l'emblema.
La lotta politico-ideologica effettuata contro la realizzazione dei termovalorizzatori è stata a dir poco scandalosa.
La difesa dell'ambiente è importante, anzi fondamentale.
Ma certi problemi come si risolvono?
L'emergenza rifiuti come si risolve?
Di certo i rifiuti non si possono mangiare...anzi io ad alcuni li farei mangiare!
Vivo in una realtà dove la differenziata non esiste, si raggiunge al massimo il 10%.
Le discariche non sono dei pozzi senza fondo!
Vi riporto qui di seguito una interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata da Raffaele Fitto il mercoledì 23 gennaio 2008 nella seduta n.272 della camera dei deputati.
VI INVITO A LEGGERLA, perchè ci si deve rendere conto dei pericoli a cui si va incontro per via di un certo modo di amministrare.
Vi riporto le parti salienti, se volete la potete leggere in maniera integrale qui : http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_15/showXhtml.Asp?idAtto=20739&stile=6&highLight=1&paroleContenute= .

"Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.- Per sapere - Premesso che: il 26 novembre del 2004 sul BURP della regione Puglia viene pubblicato il Decreto di aggiudicazione delle gare per la realizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti della regione Puglia, in riferimento al Piano dei Rifiuti - Fitto pubblicato sul BURP della regione Puglia il 23 ottobre 2002;

la commissione di gara, composta da tecnici, concluse i suoi lavori, scegliendo tre proposte che prevedevano impianti cdr, tre termovalorizzatori e quattro discariche quale soluzione tecnica per risolvere i problemi territoriali nei dieci bacini già individuati. Anche i risultati di gara vennero impugnati innanzi al giudice amministrativo che complessivamente - salvo un paio di eccezioni, giustificate da ragioni formali e non sostanziali - riconobbe la bontà dell'operato della struttura commissariale; il 20 giugno 2005, il Tar Puglia rigettò la sospensiva dei bandi chiesta dai ricorrenti, e pronunciandosi nel merito, riconobbe la bontà dell'operato della struttura commissariale; i tre termovalorizzatori previsti erano a Trani, Bari e Brindisi; per Bari e Brindisi, a causa di alcuni difetti nella procedura, non fu possibile procedere all'aggiudicazione dell'appalto. Bisognava quindi ripetere la procedura e procedere all'affidamento; il Commissario delegato per l'emergenza rifiuti della regione Puglia, Nichi Vendola, per i termovalorizzatori di Bari e Brindisi si è limitato ad oggi a procedere alla revoca per autotuela dell'aggiudicazione; per Trani invece la società Rea Trani risultò aggiudicataria dell'impianto di termovalorizzazione con decreto n. 269 del 26 novembre 2004 del Commissario delegato per l'Emergenza Rifiuti in Puglia;

successivamente, con decreto n. 187 del 9 dicembre 2005, il Commissario delegato per l'Emergenza Rifiuti, Nichi Vendola, ha adottato l'atto di aggiornamento completamento e modifica del Piano regionale di gestione dei rifiuti, nel quale sconfessando quanto previsto nel precedente Piano, la struttura commissariale si diceva contraria alla realizzazione di termovalorizzatori sul territorio pugliese; con decreto n. 137/CD, in data 26 giugno 2006, il Commissario delegato Vendola, ha revocato l'aggiudicazione della gara per l'affidamento del pubblico servizio di gestione del sistema impiantistico complesso con recupero energetico del Bacino di utenza BA/1 e BA/4 alla Rea di Trani, adducendo come pretesto che le modifiche da lui apportate al Piano rifiuti sono inconciliabili con la realizzazione di termovalorizzatori; in seguito a tale revoca dell'aggiudicazione, la società REA di Trani ha presentato richiesta di risarcimento danni nei confronti del Commissario delegato, quantificata in circa 190 milioni di euro, comprendenti danno emergente e lucro cessante;

ad oggi dei 10 Bacini in cui il Piano rifiuti divide la Puglia, per 6 il Commissario Vendola ha proceduto alla firma dei contratti con enorme ritardo, per altri 4 non lo ha ancora fatto; il Piano rifiuti Fitto è stato modificato dal Commissario Vendola solo nel senso di dire no ai termovalorizzatori, ipotizzando che la Puglia potesse entro breve tempo raggiungere una quota di raccolta differenziata pari al 55 per cento; la raccolta differenziata in Puglia che nel 2005 era faticosamente arrivata al 10 per cento, in quasi tre anni è salita all'11 per cento. Per arrivare al 55 per cento quindi occorrono andando a questo ritmo altri 45 anni; si evince quindi che senza i tre termovalorizzatori, in Puglia il ciclo dei rifiuti non può considerarsi chiuso; la regione Puglia nei giorni scorsi ha dato al Governo la disponibilità ad accettare i rifiuti provenienti dalla Campania ma solo nelle discariche private per rifiuti speciali; in Puglia le discariche per rifiuti speciali sono 5: Brindisi, Foggia, Canosa, Fragagnano e Grottaglie; la discarica di Brindisi è chiusa da un anno, quelle di Fragagnano e Grottaglie accolgono ormai da un anno dovranno accogliere per tutto il 2008 i rifiuti del Bacino Lecce 2 a causa dei ritardi del Commissario Vendola per colpa dei quali in quel Bacino non sono ancora pronti gli impianti; negli ultimi due anni e mezzo per sopperire alla mancanza degli impianti, sono state ampliate e/o prorogate una quindicina di discariche le cui volumetrie oggi disponibili servono ovviamente a fronteggiare l'emergenza pugliese ."

Presto la nuova emergenza sarà in Puglia, con un impatto sul turismo devastante.
Diciamo tutti grazie al nostro governatore Vendola e alla sua politica fatta di favole utopistiche.

venerdì 23 maggio 2008

GIOVANNI FALCONE.

23 Maggio del 1992, strage di Capaci.
Muorivani il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta, Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro.
Sono passati 16 anni ma il ricordo di quei giorni è scritto su pietra nella memoria di ognuno di noi. Come dimenticare.
Nonostante ciò, voglio dedicare questo post per ricordare i giudici Falcone e Morvillo e gli agenti, morti per mano della mafia, per mano di "cosa nostra".
Gli esecutori materiali del delitto furono almeno cinque uomini, tra cui Giovanni Brusca, che fu la persona che fisicamente azionò il telecomando da grande distanza al momento del passaggio dell'auto blindata del giudice.
La strage di Capaci ha segnato una delle pagine più tragiche della lotta alla mafia ed è strettamente connessa al successivo attentato di cui rimase vittima il giudice Paolo Borsellino, amico e collega di Falcone.
La speranza è che dopo 16 anni tutte quelle persone, morte per la lotta alla mafia, morte per donarci un'Italia migliore, morte per la giustizia, non abbiano sacrificato inutilmente la loro preziosa vita.
Io spero che i loro messaggi di giustizia siano ancora vivi nella mente di ognuno di noi, nella mente dei siciliani.
Io spero anche se sono conscio che non si può vivere di sola speranza.
Ma sò anche che la speranza è dura a morire.


« Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola. »
(Giovanni Falcone)

« Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana. »
(Giovanni Falcone)

giovedì 22 maggio 2008

UN ANNO INSIEME, AUGURI AL BAR MARIO !

Ebbene si, è passato un anno!
Il 22 maggio del 2007 iniziavo questa piccola avventura del blog!
Il Bar Mario nasce grazie alla mia voglia di novità, di scrivere e di esporre i miei pensieri e anche di mettermi in gioco, perchè internet è un luogo di aperte discussioni dove molta gente non la pensa come te e di conseguenza luogo in cui le tue idee possono essere confutate facilmente.

In questo anno ho trattato molti problemi, alcuni dei quali ancora aperti e irrisolti, vedi il caso della Birmania, la perenne lotta di Grillo contro la casta, la "monnezza" della Campania.
Non ho tralasciato i problemi della mia Città, vedi i post sul "parchetto" della zona 167 o della rotonda (ancora in costruzione) sulla strada provinciale San Vito-Brindisi.
In questo anno il Bar Mario ho realizzato circa 8000 visite, con più di 10000 pagine visualizzate.
Il picco è stato registrato in ottobre 2007 con circa 1500 visite.
Il giorno con più clic è stato il 9 ottobre con 101 visite.
Sono modesti risultati, lo so, ma i blog hanno una vita lunga e il mio è da considerare ancora un neo-nato!
Voglio comunque ringraziare tutti i lettori del Bar Mario che in questo anno hanno accompagnato, con commenti e opinioni sempre acute, la sua vita in rete!
Spero di trattare sempre argomenti interessanti e divertenti ma soprattuto spero sempre di vedervi numerosi!
Ancora auguri Bar Mario!





lunedì 19 maggio 2008

CIAO CIAO SERIE A...

Ieri pomeriggio si è conclusa la stagione calcistica italiana.
Il finale di stagione è stato stupendo, esaltante fino all'ultimo secondo...nn assistevo ad un finale così da molti anni.
Il rettangolo di gioco ha deciso che l'Inter è nuovamente campione d'Italia per la sedicesima volta (quindicesima volta sul campo).
La Roma, che meritava il titolo molto più dell'Inter, si deve accontentare del secondo posto.
Si è conclusa al 75' del secondo tempo anche la lotta per il quarto posto, valido per i preliminari di champion's league.
La Fiorentina, splendidamente guidata da Cesare Prandelli, conquista meritatamente il quarto posto e il diritto di giocarsi le sue carte per entrare nell'Europa che conta.
Ottimo campionato anche per la Juve, appena risalita dalla serie B.
Io personalmente nn credo che Juve e Fiorentina abbiano l'organico necessario per fronteggiare al meglio le due competizioni, serie A e Champion's, quindi molto del loro futuro si deciderà quest'estate, nella campagna acquisti.
La fine che ha fatto la Lazio quest'anno deve essere di monito, anch'essa si qualificò l'anno scorso per la champion's, ma nn avendo una rosa ampia e di un certo spessore abbandonò precocemente la coppa dei campioni e si è vista costretta ad disputare un campionato di basso profilo.
Ora veniamo alla prima squadra di Milano, il Milan che aimè nn disputerà la sua amata champion's.
Devo fare una premessa.
Non si può parlar male di una squadra che dal 2002 ha vinto : 2 champion's league, 1 scudetto, 1 coppa italia, 2 super coppe europee ed 1 coppa intercontinentale.
Titoli che hanno fatto del Milan la squadra più titolata al mondo, con ben 18 trofei internazionali.
In pratica Ancelotti in sei anni ha vinto tutto quanto c'era da vincere.
Ma siccome nn si può vivere nel passato, c'è da fare un paio di considerazioni.
La mancata classificazione in champion's è figlia di una gestione del mercato presso chè disastroso.
Negli ultimi tre anni la dirigenza rossonera nn ha praticamente acquistato nessuno, tranne il giovane Pato ( 19 anni ) che per nostra fortuna si è rilevato già fortissimo (15-16 partite, 10 gol fatti).
Questo mancato intervento ha inciso drasticamente sulla stagione attuale e in generale sullo scarso rendimento in questi ultimi campionati, dove il Milan ha sempre chiuso con un minino di 15-18 punti dalla prima.
In questi ultimi anni, serviva un terzino di spessore, tipo Zambrotta!!!
Perchè nn è stato acquistato due anni fà???
E' arrivato Oddo...
A centrocampo servivano almeno un paio di pedine, una per far riposare Gattuso ed Ambro, un altra per il povero Pirlo (60-65 partite l'anno...record di presenze).
E' arrivato Emerson...telefonate a chi l'ha visto, Gourcuff...vedi Emerson...
L'alternativa al trio di mediani era Brocchi...che con tutto rispetto...
Ora hanno preso Flamini...che comunque da solo nn basta.
In attacco, diamo via Sheva, incassiamo 40 milioni di euro e prendiamo Oliveria ( 3 gol in 30 presenze ) e poi un giocatore che definirlo tale è assurdo...Ronaldo...perennemente fuori forma, a fine carriera, ect...!!!
Ho tralasciato la questione Dida per nn sparare sulla croce rossa!
Le responsabilità di questa stagione fallimentare (escludendo i mesi di agosto, vittoria della super coppa europea e di dicembre con il mondiale per club ) è stata palesemente dimostrata.
La società in questi ultimi tre, quattro anni avrebbe dovuto spendere tutti i soldi incassati dalla partenza di Sheva e dalle vittoria in Europa.
Per chi nn la sapesse, il Milan ha incassato minimo 100 milioni derivanti dai due successi in Champion's, altri milioni di euro ( minimo 30) per la partecipazioni alla coppa dei campioni e per il raggiungimento fisso delle semi-finali o quarti ( cosa che è avvenuta in questi ultimi 5 anni) e poi i 40 milioni incassati per la cessione di Sheva.
Ora è inutile piangere sul latte versato.
Giocatori, società e tifosi devono ripartire compatti per riportare il Milan in alto, prima in Serie A e poi in Europa e nel mondo!
Risorgere si può, e già dall'anno prossimo sono sicuro che il Milan tornerà protagonista.
Questo perchè tutte le altre squadre del mondo, nn hanno l'anima del Milan,nn hanno l'orgoglio di aver rappresentato l'Italia nel mondo in questi ultimi 10 anni!!!
Cosa che invece noi rossoneri abbiamo fatto,ed alla grande!!!
Quindi io sono cmq fiero ed orgoglioso di essere rossonero!
State certi che torneremo, più vincenti di prima!

martedì 13 maggio 2008

LA MIA FACOLTA'...

Di seguito vi riporto una simpatica mail che mi è giunta.
Target della mail sono le nostre care facoltà, colpite con ironia in quelle che sono le loro caratteristiche che le distinguono e che di conseguenza distunguono chi le frequenta!
Ovviamente pubblicando la mail nn voglio offendere nessuno...ma solo fare dello spirito (anche xchè c'è anche la mia) !
Buona lettura...


ARCHITETTURA\DESIGN: essa viene presa in considerazione dalle persone brave a disegnare o che vogliono progettare la propria casa in futuro. C'è chi pensa che si tratti dell'educazione tecnica che si faceva alle medie(durante la quale invece di disegnare proiezioni ortogonali uno si studiava le materie delle ore dopo). Attenzione! Questo è sbagliatissimo! Architettura è il covo della matematica! Lei è lì, in agguato dietro alle aste e ad i coni, se ne studia più qua che nella stessa facoltà di matematica! Non vi faranno progettare negozi di scarpe, ma calcolare distanze! E' ignobile! E' nascosta così abilmente poi!
Gli illusi che vi si iscrivono cadono uno dopo l'altro, in preda agli spasmi, in crisi d'identità. si ritrovano con le matite tra i capelli e le unghie sporche di china, mangiano poliplat a colazione nel latte e mine al posto delle mentine. Escono alle 10 della sera da interminabili revisioni e meditano il suicidio mentre buttano nel tevere le tavole che evidentemente non andavano bene...
Sanno stare svegli nottate intere senza nemmeno accorgersene,hanno uno spiccato senso del dovere che si tramuta in capacità di scoprire i propri limiti. Non hanno bisogno di ubriacarsi quando vanno in discoteca, possono benissimo buttarsi sul cubo o sul primo che capita alle 10 e mezza, per loro è gia tanto essere stati fermi dall'entrata al guardaroba! Tornano a casa e si rendono conto che il loro plastico è li, implacabile a dargli il buongiorno. Capiscono che la vita è inutile se non sai creare un areoporto; si deprimono, e di solito verso il terzo anno decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo o scienze delle comunicazioni.
Chi ancora crede in un sogno passa al dams, scopre l'amore per le arti visive e si da al ballo. Diventa un ballerino di fila e porterà tutine bianche dove, durante le prove, disegnerà a matita schizzi di sale conferenze dicendo 'però ero bravo'...

ECONOMIA: potete star sicuri che ci troverete molte persone convinte di uscire dalla facoltà con un impiego sicuro. Non è completamente sbagliato,ma bisogna arrivare alla laurea. Economia è un posto che varia di università in università, generalmente non è considerata facile, ma a volte ha gli esami con i test a crocette (tipo battaglia navale).
La frequentazione è solitamente composta da:
- ragazzi con gli occhiali, riga da una parte e cravattino che seguono il sogno del padre (che tristezza.);
- radical chic in cerca di notorietà;
- ragazze che escono fuori da delusioni d'amore.
C'è chi, accortosi dell'errore in tempo, si trasferisce da economia politica a scienze della moda e del costume diventando uno stilista gay dopo il terzo anno.

FARMACIA: ripiegano su questa facoltà gli studenti che non sono riusciti ad entrare a medicina. Essi si deprimono dopo tre giorni di corsi perché le famiglie gli rinfacciano di non essere riusciti ad entrare a medicina, perché gli studenti di matematica gli lanciano gli aereoplanini con le equazioni dalla finestra e perché non riescono a distinguere un'aspirina da un benagol(pena la riordinazione dell'archivio).
Chi riesce a laurearsi fa gavetta per dieci anni in una farmacia ad immaginare nude le ragazze che comprano i preservativi. Le ragazze che scelgono di fare farmacia si chiamano farmaciste, e ridono come forsennate quando una ragazza compra un test di gravidanza e vendono il maalox senza ricetta nella farmacia vicino alla stazione Termini.
Chi si accorge in tempo dell'errore, verso il terzo anno decide di riprovarci con medicina.
Quando fallisce, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.

FILOSOFIA: le personalità soggette a sdoppiamento, depressione cronica, domande sull'aldilà, crisi sessuali e con nove in condotta sono la frequentazione media della facoltà di filosofia. Gli studenti fumano erba nel cortile,nelle aule, con i professori, prima degli esami, durante gli esami e dopo gli esami (se ci arrivano con tutti i neuroni al loro posto).
I professori di codesta laurea sono tutti ex-sessantottini (i figli divulgheranno il verbo, non possono sottrarsi al destino), hanno sciarpe rosse e portano i sandali ai piedi anche con -2 a febbraio. Sono dalla parte degli studenti e vengono acclamati come 'dei grandi' dai frequentanti (che ipocrisia).
Lo studente medio di filosofia si accorge al secondo anno di aver fatto una cazzata, brucia libri e sacco di juta comprato per andare 'contro il sistema' e va ad iscriversi a letteratura, musica e spettacolo (portando con sé l'erba, ma cmq nudi!).

GIURISPRUDENZA: sono ancora in fase di studio le cause che portano un diciottenne ad iscriversi a giurisprudenza, se non sotto minaccia del genitore magistrato. Si ritrovano qui clandestini, calabresi (pressoché identici) e chi più ne ha più ne metta.
Di solito gli studenti che intraprendono questo viaggio verso il tribunale sono modaioli e le studentesse prendono trenta elargendo favori sessuali agli assistenti. Tutt'ora sorge un dubbio: tutte le fighe stanno a giurisprudenza o tutte quelle che vanno a giurisprudenza diventano fighe? No perché semmai cambio.
Verso il secondo, massimo terzo anno, al 45esimo tentativo di dare diritto privato, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.

INGEGNERIA: lo studente che decide di iscriversi ad ingegneria è consapevole del fatto che verso il terzo anno, se maschio, diventerà calvo. Molti non si lasciano spaventare dall'eventualità e arrivano alla laurea, sicuri che prima o poi 4-5 aziende di nonsochè si sveglieranno e si renderanno conto che il Politecnico ha sfornato un altro ingegnere pronto per svolgere le proprie mansioni strapagato, e gli basta un pc! Le ragazze che intraprendono il corso di studi di ingegneria vengono chiamate disadattate. Quando la calvizie è ormai incipiente, i più deboli scappano ad economia, pensando che la cosa si faccia più soft. Quando scoprono di aver fatto l'ennesimo sbaglio, si iscrivono a letteratura, musica e spettacolo.

LETTERE E FILOSOFIA: esistono molte branche di questa facoltà, non starò ad elencarle tutte. Gli studenti che decidono di frequentare questo tipo di corsi generalmente sono attirati dal fatto che in questo posto è pressochè impossibile trovare della matematica o fisica quantistica (ma esiste?).
Senonchè, verso i primi esami darebbero un braccio per risolvere un'equazione al posto di iscriversi ad un appello tramite il sito della loro facoltà. Iscriversi ad un esame di una facoltà lettere e filosofia è come giocare la schedina (la grafica del sito è più o meno la stessa): se hai culo ce la fai. Il sito a volte decide anche che alcuni corsi non esistono, lasciando lo studente spiazzato e in preda ad un dilemma: sarà più indolore una pistolettata o l'harakiri con la katana presa alla prima di Kill Bill?(lo studente di lettere e filosofia è spesso cinefilo o nerd).
Esiste una particolare facoltà degna di nota interna a lettere e filosofia: essa è Letteratura, musica e spettacolo, e chi la sceglie sa di andare tragicamente incontro ad un triste destino di disoccupazione; è nientaltro che il ripiego preferito di tutti quelli che sbagliano facoltà (cioè tutti gli altri che non ci si iscrivono subito) e il ritrovo degli abitanti del sud italia. E poi uno si chiede perché la disoccupazione cresce.
E' raro che uno studente di lettere e filosofia cambi facoltà, ma in quel caso si iscrive all'università della musica anche se non sa nemmeno quante sono le note.

MEDICINA E CHIRURGIA: a medicina si iscrivono i pazzi. Quando gli danno il camice schizzano a casa tutti contenti a mostrarlo ai genitori e lo tengono sotto una teca di vetro alcuni aggiungono delle cinture al camice e fanno finta di essere maestri di arte marziale. Il Rocci è il loro piu caro amico, e sono consapevoli del fatto che per una morte o per l'altra la vita comunque finisce.
Chi non si ammazza il quarto anno, si laurea.
Generalmente i laureati sono tutti dei gran pezzi di fighi, belli, robusti,ipermuscolosi...
Che si imparino li le tecniche piu avanzate in fatto di estetica? Il tutto è però rovinato dalla loro incontrollabile mania di cattivo gusto: hanno una naturale predisposizione alle ciabatte bucherellate e man mano che continuano il corso di studi disimparano a scrivere.
Chi arriva al terzo anno con una vena che gli pulsa in continuazione, o scappa in Messico (con il camice) o si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.

PSICOLOGIA 1 E 2: sono atenei in lotta da secoli. Si racconta che il giovane Siproite avesse defecato sui gradini di Psicologia 1 sacri al dio Priapo, perché aveva preso solo 18 ad un esame, e che avesse fondato Psicologia 2 per contrastare il potere che stava assumendo la già citata facoltà. Da quel giorno i due atenei non si diedero pace un attimo: amicizie che perduravano dalla nascita si ruppero a causa della scelta del corso di laurea da seguire, e vennero combattute ben 657 battaglie sino ad oggi, a colpi di righello e fotocopie di approfondimento.
Gli studenti che vi si iscrivono raramente arrivano al secondo anno (nel senso che rimangono traumatizzati a vita dalla violenza ricevuta dagli avversari).
Chi resiste e si laurea viene chiamato Highlander.
Da Psicologia non si può scappare, si rimane marchiati a vita, o ti laurei o finisci in un istituto di igiene mentale.

SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: per secoli ci si è chiesti cosa si facesse all'interno di quelle quattro mura che portano codesto nome, e non si è mai giunti ad alcuna conclusione. Anzi, nemmeno chi vi si iscrive sa quale sia il suo ruolo all'interno dell'ateneo o quale sarà quello nella società. Gli studenti girano per i corridoi chiedendosi dove siano i corsi durante tutto il primo anno, al secondo decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo, almeno sono tre parole di uso quasi comune.
Chi permane fino alla laurea triennale scopre di aver vinto una carta da gioco totalmente inutile per la ricerca di un lavoro. Normalmente solo arrivati alla tesi ci si accorge dell'inutilità della suddetta facoltà e si inizia a prendere la vita con filosofia! Sappilo, per scherzarci sono i migliori...se non altro hanno autoironia!

sabato 10 maggio 2008

LIGABUE : IL CENTRO DEL MONDO.


Pochi ma buoni.
Recentemente i singles di Liga si contano sul palmo di una mano...ma del resto nn conta tanto il numero quanto la qualità del pezzo.
Ma state certi che di qualità il grande Liga nn manca.
Ecco a voi il suo ultimo single, "il centro del mondo".
Dopo "niente paura", altro single di successo rimasto per settimane ai vertici delle classifiche radiofoniche, ecco "il centro del mondo" che accompagna l'uscita di "Secondo Tempo", la rimanente parte dell'ultima raccolta di Ligabue.
Il pezzo in onda dal 9 maggio su tutte le radio, già avanza prepotentemente in classifica e presto scalzerà dal vertice l'attuale numero uno.
Vi lascio con il video ufficiale de "il centro del mondo"...il vero rock italiano è tornato!





venerdì 9 maggio 2008

LA "DEMOCRAZIA" CINESE.

Ultimamente parlare contro la Cina equivale a sparare sulla croce rossa.
Nonostante ciò, mi sento quasi in dovere di spendere due o tre parole su di una notizia appena appresa.
Come già si sa, Google ha parecchie difficoltà in Cina...le autorità cinesi hanno limitato l'operatività del motore di ricerca, e dire limitato è dire poco, dovrei dire ridotto all'osso!
Come se ciò già nn bastasse è di poche ora fà la notizia che la Cina non garantirà libertà totale su internet durante le Olimpiadi di Pechino.
In pratica, potranno esserci interventi di censura su alcuni siti...alcuni che equivale al 90% dei siti...facevano prima a dire quali siti restano tranquillamente in rete!
Tutto ciò in netta contraddizione con quanto affermato dal comitato delle olimpiadi, il quale aveva garantito la massima trasparenza durante tutte le olimpiadi.
Io francamente nn so più che parole spendere contro la Cina e il suo modo di fare politica.
La Cina, membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'onu, rappresenta la più grande contraddizione politica mondiale.
Quotidianamente contravviene ad una miriade di leggi internazionali, sia di carattere economico e sia di carattere sociale-civile.
Non rispetta i diritti umani, occupa militarmente varie nazione, vedi Birmania e Tibet, soffocando nel sangue ogni manifestazione di libertà!!!
Attenzione, parlo di semplici manifestazioni...fatte da monaci buddisti, giornalisti, politici, gente comune!
Ogni anno in Cina vengono emesse 8000 sentenze di condanna a morte per reati di ideologia!
Il tutto avviene nella più totale indifferenza mediatica e politica.
In più, gli concediamo anche le olimpiadi...onestamente nn so più che pensare.

mercoledì 7 maggio 2008

Bar Mario...il ritorno - Fratelli d'Italia...

Salve a tutti!
Eh si, per la vostra gioia son tornato a scrivere...nn vi chiedo se vi sono mancato perchè ho paura della risposta!!!
Come avrete notato la grafica del blog è decisamente cambiata, spero in meglio.
Con tre colonne si crea meno caos, poi lo sfondo bianco rende meno stressante la lettura, quindi nn avrete scuse per nn leggere i miei post!

Fatta questa piccola premessa, voglio spendere due parole su di un pericolo che forse nn tutti avvertono.
Il PDL ha vinto le elezioni e , anche grazie ai voti della lega, governerà sicuramente per i prossimi cinque anni.
La lega ha ottenuto un gran risultato e Berlusconi qualcosa dovrà concedere.
La mia paura è proprio questa...
Cosa cederà Berlusconi a Bossi?
Il federalismo fiscale, attraverso il quale le regioni diventato sempre più autonome dal punto di vista fiscale e finanziario attraverso l'adozione di imposte regionali e attraverso altri mezzi finanziari che consentono maggiori introiti a livello locale, è una manovra in atto a partire dagli anni '90, fu appunto il primo governo Prodi a mettere i primi passi in tal senso.
Ora il governo Berlusconi terminerà questo lungo processo che ha i suoi pro e i suoi contro.
Secondo me, Bossi nn si accontenterà di questa manovra finanziaria.
Spero che il suo obbiettivo nn sia un'attentato all'unità nazionale e francamente ascoltando le sue ultime uscite il mio timore è fondato.
L'Italia è una, fondata su valori e principi in calpestabili.
I nostri Padri fondatori ci hanno consegnato una nazione unita, sono morti per questo.
Il tricolore è sacro, rappresenta quello che siamo e che saremo.
Spero che il prossimo governo nn dimentichi tutto ciò.
Ma Bossi e la sua lega nn è l'unico pericolo.
Dalle ultime elezioni è uscita molto bene anche un altra compagine politica, L'autonomia per il sud.
Già il nome è un programma...
Soprattuto in Sicilia, questo partito ho ottenuto un ottimo risultato.
Ahimè, anche da questa parte ho sentito i medesimi messaggi, inerenti ad un Sicilia completamente autonoma, ad un Sud meno legato a Roma.
Anche per loro, vale il discorso fatto prima.
Io vorrei ricordare a costoro che per fare dell'Italia una nazione unita, ci sono voluti anni di lotta e tanti connazionali morti.
Medesime cose sono occorse per uscire dal ventennio fascista e per risollevare la Nazione da innumerevoli problemi.
Forse ora, nel 2008, c'è bisogno di ricordare a questa gente chi siamo, noi siamo fratelli d'Italia, e davanti a questo status, nn c'è ideologia che tenga!