sabato 17 novembre 2007

IL RONDO' CHE NON C'E'...CAP. 2.

Torno a trattare un argomento già discusso in questa sede.
Lo faccio perchè ci sono delle novità a riguardo, e anche per denunciare in che modo si gioca con la vita delle persone.
Come detto, tempo fà illustrai il progetto relativo alla costruzione in un rondò sull' ex s.s. 16, che collega San Vito a Brindisi.
Dalla consegna dei lavori, sono passati 17 mesi.
Del rondò nessuna traccia...anzi no, qualcosa c'è.
Si possono notare cumuli di materiale tufaceo, intelligentemente depositati sul bordo strada e presso l'incrocio, che ricordo è denominato "incrocio della morte", e si può notare anche l'espianto di alcuni alberi d'ulivo, del cui destino non si sa nulla.
Tutto ciò, non fa che rendere ancora minore la visibilità, aumentando il rischio di incidenti.
Ovviamente maggiora cautela e una guida moderata non dispiace, ma si deve dare atto agli automobilisti, che questa situazione è davvero paradossale.
Sono passati 17 mesi, e del rondò non c'è traccia!
Ma stiamo scherzando?
Lo sapete che sulla Fasano-Savelletri sono stati realizzati DUE rondò in pochissimo tempo?
Non lo sapete...ora si!
Ma dove sono i nostri politici?
I politici sanvitesi dico, perchè non tutelano la loro città?
E la provincia?
Non può nulla?
Mi rifiuto di credere che si possano fare dei giochetti politici sulla vita della persone.
Ricorco alla locale classe dirigente che l'ultima vittima dell'incrocio della morte, risale soltanto al giugno del 2006, ed era madre di due bambini!
VERGOGNA!!!
Queste cose si dimenticano troppo facilmente...
Allora per non dimenticare, io lancio una proposta a tutti i bloggers locali ed anche a tutti i bloggers che vogliono divulgare il menefreghismo della classe politica italiana, nazionale e regionale.
Copiate ed incollate questo post nel vostro blog, aiutatemi in questa lotta, la gente deve sapere in che società viviamo!
DOV' E' IL RONDO' PREVISTO PER LA EX S.S. 16 SAN VITO-BRINDISI?
Per via di quell'incrocio hanno perso la vita troppe persone, vite spezzate e sulle quali si è speculato troppo!
Ora basta, questa ennesima presa in giro non la sopporto!
Ringrazio tutti coloro che decideranno di darmi una mano.

10 commenti:

Chit ha detto...

Ho dato un'occhiata ma spiacente...
da queste parti nessuna traccia del rondò scomparso ;-)

QueenRaflesia ha detto...

Uno degli ultimi post che hai commentato sul mio blog, parlava di un eccesso di rondò a Giovinazzo. Chiederò al sindaco se ne avanza uno anche per voi.
per quanto riguarda l'ulivo, sai che ora si rubano anche gli alberi? Avrà preso la via del nord, dove vengono pagati a peso d'oro.
Cmq gli scandali di questi piccoli paesi, soprattutto a sud, sono tanti.... stiamo tutti nella stessa barca...

kartun ha detto...

..come non c'è traccia ?
e gli ulivi che hanno intelligentemente spostato più in là?
cmq qualcosa si muove ..così come si è mosso qualcosa nei pressi del centro commerciale di mesagne dove sono stati sradicati 150 alberi di olive per fare spazio ad una costruzione che non so cosa...
E se il mio non è un delirio, mi pare di aver letto un articolo a riguardo dove diceva che sono stati sradicati dal "forte vento" ..
ma forse è un mio ricordo scorretto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Credo che sarebbe necessario rivolgersi a qualche assessore, si riesce a contattarli e poi richiedere che fine hanno fatto i lavori

Andare come pubblico in Consiglio Comunale e cercare di prendere contatti con chi dovrebbe saperne qualcosa.

Sarebbe determinante formare un comitato di persone in carne ed ossa del posto. Qui la rete può fare poco, serve di più l'attivismo fisico di cittadini stanchi di questo andazzo che vadano in numero importante a far sentire la loro voce alle riunioni del Consiglio Comunale, o che, coem Comitato, facciano un esposto alla Procura per sapere che fine hanno fatto i lavori che dovevano magari già essere completati, ecc....

Insomma serve una mobilitazione locale perchè è una questione che facendo un po' di sano baccano si può a mio avviso risolvere.

Un'altra cosa utile sarebbe contattare ed avere dalla propria parte qualche giornalista della carta stampata del luogo e/o TV Private.

Questa penso sia la strada giusta, se poi non funzionasse o ci fossero cose ancora più gravi io sicuramente darò voce a questa situazione.

Ti leggo sempre molto volentieri
Daniele

Franca ha detto...

Per decidere di chi è la competenza della strada bisogna conoscerne la classificazione. Se come dici è una ex S.S. probabilmente è di competenza della Provincia (mi sembra strano che sia stata declassificata direttamente a comunale).
I lavori potrebbero però essere anche di competenza comunale se il Comune ha chiesto alla Provincia l'autorizzazione per farli a proprie spese.
La cosa più facile da fare è interessare le forze politiche (quelle a cui tu fai riferimento) e far presentare un'interrogazione sullo stato dei lavori al Consiglio comunale o provinciale a seconda della competenza.

Dott. Davide Longo ha detto...

@ Daniele e Franca
Sono disposto a farlo ma per ora sarei solo e non so muovermi in tal senso...andrebbe bene, per esempio, una raccolta firme con tanto di lettera al Sindaco?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Qui deve essere Franca a dire la sua con più competenza ma penso che potrebbe essere un inizio.

Mimmo ha detto...

...è sempre la solita storia.

mha...

Franca ha detto...

La raccolta di firme è un buon strumento di pressione se se firme sono tante.

Anonimo ha detto...

ciao a tutti...


...mi sa mi sa che nn c'è bisogno di tutto ciò...

...a quanto pare finalmente i lavori sono iniziati e quindi speriamo che vengano portati a termine in breve tempo...

saluti...tizio