Ieri sera il Senato ha sfiduciato il Governo Prodi.
Ora il Presidente Napolitano deciderà il dà farsi.
Io propendo per un governo tecnico, a tempo, che sia impiegato per creare una nuova legge elettorale, in grado di fornire alla maggioranza quella governabilità che in Italia è quasi una utopia.
Ma questo è un discorso a parte.
Io mi voglio soffermare sui disordini interni al Senato che hanno accompagnato l'intera seduta di votazione.
Parto da questa premessa, i Senatori, come ovviamente anche i deputati, rappresentano l'Italia, rappresentano noi tutti.
Sono delle cariche istituzionali, dovrebbero dare il buon esempio.
Quanto accaduto ieri è sconcertante.
ATTO PRIMO: lite furibonda.
Trascuro i nomi, anche perchè li ignoro.
Quanto accaduto fra i due senatori dell'Udeur di Mastella è emblematico.
Siamo d'accordo con l'affermare che i componenti di un partito devono rispettare quanto deciso dal partito stesso.
Ma nel caso di un dissidente, ci si comporta così?
Nell'aula del Senato sono volate parole pensanti, offensive.
Ci sono stati tentativi di aggressione, SPUTI!!!
Cari signori, io personalmente non mi sento rappresentato da gente così.
Io non mi reputo uno stinco di santo ma non sono mai caduto così in basso.
Il parlamento, luogo di discussione, di confronto è diventato un ring da dilettanti.
Per carità, non è la prima volta, lo so, ne sono consapevole.
Forse questa è la famigerata goccia che fra traboccare il vaso!
ATTO SECONDO :
Durante la votazione, trasmessa in diretta da Sky, succedevano cose assurde!
Capitava che qualche senatore si attardasse a votare, cosa facevano i colleghi?
Li richiamavano con urlatacce da stadio, con richiami primordiali da uomini delle caverne!
Ma dico io, il risultato era scontato, che fretta c'era?
E il rispetto per gli ex-Presidenti della Repubblica dov'è?
Quel povero Scalfaro si è preso una bordata di urla assurde!
ATTO TERZO...COME IL 31 DICEMBRE:
Alla lettura del risultato, che confermava l'esito della votazione, un gruppo di Senatori festeggiavano con una bottiglia di spumante!
Si è visto chiaramente, l'hanno agitata e stappato il tappo, un chiaro quadretto da Formula 1!
Il povero Marini ha richiamato l'ordine, ma invano...
Lo spumante?
Ma siamo caduti proprio in basso.
Quindi cari lettori, non so voi, ma io non mi sento rappresentato da una banda di buffoni.
Non ci sto.
Se votazioni saranno, questa volta con grande rammarico e tristezza nell'animo, le urne non mi vedranno.
Chiedo scusa a tutte quelle persone che sono morte combattendo per donarci una società libera, democratica, espressione di tutte le libertà umane.
Non votare è un'offesa a loro, non a questi buffoni.
Sono certo che loro non si aspettavano che l'Italia finisse così.
Da un pò di tempo, osservando l'evoluzione degli eventi, una domanda affolla la mia mente, come siamo arrivati a questo punto?
venerdì 25 gennaio 2008
POLITICI DA SFIDUCIARE...
Pubblicato da Dott. Davide Longo
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6 commenti:
Che vergogna! Che immensa vergogna!
Ma con che faccia si guarda allo specchio questo mucchio di saltimbanco?
Ho dentro una rabbia immensa...
non bastano le parole.
Effettivamente ieri il senato sembrava un asilo. Anzi forse all'asilo sono pure più maturi.
Ho un'età medio-alta rispetto alla blogosfera e t'assicuro che dal '90 ad oggi è stato un declino lento ma inesorabile!
E di governi ce ne sono stati tanti tanti, di qua e di là quindi la finissero con sta storia del "colpa sua" e si mettessero per una volta la mano sulla coscienza! Il problema è che non ce l'hanno :-(
A casa TUTTI!
sarò laconica: tutti a zappare! che non può fare che bene....
Se mi leggi entro il primo febbraio alle ore 23.59 corri da me e se ti piace il mio blog e apprezzi le mie poesie ti chiedo di votare L'Agorà come Miglior Z-Blog Letterario 2008 dato che sono candidato per questo riconocimento.
So che trovi il mio blog interessante e quindi è per questa ragione che ti chiedo se vorrai e potrai di darmi una mano :-)))
Ciao Davide
Daniele
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