Quindici anni fa ero solo un bambino ma fra i miei ricordi, un pò appannati, ci sono delle immagini molto chiare e nitide...immagini di auto distrutte, ponti crollati, persone uccise senza pietà.
Oggi ho la consapevolezza dei miei ricordi, del perchè la mia mente ha custodito quelle istantanee così feroci.
Quindici anni fa moriva il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di polizia Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cusina, Claudio Traina e Vincenzo Limuli.
Giovanni Falcone, amico e collega di Borsellino, muore nella strage di Capaci il 23 maggio 1992 insieme alla moglie, Francesca Morvillo, e agli agenti di polizia che lo scortavano, Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro.
La strage di via d'Amelio, nella quale hanno perso la vita Borsellino e gli agenti di polizia, ha toccato la coscienza di tutti quei palermitani e italiani che moralmente erano vicino ai due giudici.
Personalmente li reputo due eroi, due uomini che hanno cercato di cambiare la società nella quale vivevano, due persone che hanno sfidato la mafia assestandole un grande colpo...vedi il maxiprocesso di Palermo, con il cui nome è ricordato il processo penale iniziato il 10 febbraio 1986 e terminato il 16 dicembre 1987 e tenuto a Palermo nell'aula bunker dai giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, contro "cosa nostra".
Hanno pagato con la vita le loro scelte...ma hanno donato la speranza ad una intera isola, quale la Sicilia, e a tutti noi, sono un esempio per chi crede che la giustizia non è una illusione.
Hanno dimostrato che non tutto è perduto, che bisogna difendere i propri ideali, che bisogna lottare contro la corruzione e che nn bisogna piegarsi mai.
Loro nn si arresero all'idea di vivere in una Sicilia mafiosa...in una società piegata dalla mafia...mafia che grazie all'ignoranza e alla cecità della gente aveva creato una organizzazione parallela allo Stato, radicata in ogni ramo dello stesso...dalla P.A. alla magistratura...dalla polizia al Comune...fino ai due rami del Parlamento.
Mi fanno sorridere i politici odierni...tutti pomposi...pronti a sfruttare queste circostanze per accaparrarsi qualche voto in più...tutti pronti a riempirsi la bocca con paroloni e mega discorsi...quando poi...
Vi lascio con tre cose...due citazione, una di Borsellino e una di Falcone, e con un video che mi ha colpito particolarmente...
"Non ho mai chiesto di occuparmi di mafia. Ci sono entrato per caso. E poi ci sono rimasto per un problema morale. La gente mi moriva attorno." Paolo Borsellino.
"Gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini." Giovanni Falcone.
giovedì 19 luglio 2007
NON DIMENTICHIAMOLI ...
Pubblicato da Dott. Davide Longo
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6 commenti:
Io mi ricordo.
ciao sei milanista?
per non dimenticare...MAI!
ricordo benissimo quel tragico giorno.
Ieri sera ho visto il film su Borsellino, e devo dire che l'emozione è stata tanta. Falcone e Borsellino sono due eroi dello stato, e purtroppo ce ne siamo accorti solo dopo la loro morte...
Io ricordo quasi benissimo quelle immagini alla tv. Ogni volta che vedo un documentario su di loro o un film è un emozione fortissima,se non scappa una lacrima...
Ricordo benissimo quel giorno...ero tornato da mare con i miei ed eravamo a casa di amici ke avevano un figlio ke faceva servizio a Palermo...
Ora ogni volta ke vedo i filmati dell'epoca,ricordo quei brutti momenti.
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