In Italia la questione di fiducia è un istituto parlamentare riservato al Governo e disciplinato dai regolamenti interni della Camera (art. 116) e, in modo più succinto, del Senato (art. 161).
Il governo pone la questione di fiducia su una legge, qualificando tale atto come fondamentale della propria azione politica e facendo dipendere dalla sua approvazione la propria permanenza in carica.
Nella pratica politica tale strumento viene usato dal Governo per compattare la maggioranza parlamentare che lo sostiene o per evitare l'ostruzionismo dell'opposizione.
Ponendo la fiducia tutti gli emendamenti decadono e la legge deve essere votata così come è stata presentata.
Tale caratteristica fà della fiducia una strumento lesivo del ruolo proprio del Parlamento, in quanto ne sminuisce l'attività stessa, rendendo inutile e superfluo il dibattuto parlamentare, base di ogni democrazia.
Nel caso in cui il Parlamento respinga la questione di fiducia posta dal Governo, quest'ultimo è considerato privo della fiducia della Camera/Senato e pertanto è tenuto a rassegnare il mandato nelle mani del Capo dello Stato.
mercoledì 9 dicembre 2009
IL GOVERNO USA LA "FIDUCIA"...MA COSA VUOL DIRE ?
Pubblicato da Dott. Davide Longo
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1 commento:
Un blog volto a spiegare cose che si danno per scontato ma che molti non sanno in realtà.
Interessante
Bentornato.
Daniele
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