lunedì 17 settembre 2007

QUESTA NON E' SAN VITO...

Pensavo di vivere in una cittadina tranquilla, dove il tempo passa senza lasciare grossi segni.
Pensavo di far parte di una comunità che, seppur con dei problemi (ma chi non ne ha), non avrebbe mai toccato il fondo.
Pensavo e nello stesso tempo mi sbagliavo.
Io, orgoglioso di essere sanvitese, ora quasi me ne vergogno.
Veniamo ai fatti.
La notizia, che ha avuto risalto a livello nazionale, è di solo due giorni fà.
Tentata estorsione, sequestro di persona, lesioni personali, minaccia e violenza privata.
Con queste accuse la Polizia di Brindisi ha arrestato quattro minorenni che il 13 agosto avrebbero sequestrato e pestato con inaudita violenza un loro coetaneo per poi tentare di estorcergli una somma di denaro e intimargli di non parlare dell’accaduto con nessuno.
A far scattare le indagini proprio la denuncia presentata dal ragazzino, che alla polizia ha spiegato di essere stato vittima della violenta aggressione messa in atto da altri coetanei suoi conoscenti.
Tutti minorenni...ragazzini che, come da loro affermato, per noia hanno fatto tutto ciò.
Confessioni agghiaccianti...i ragazzi, per nulla pentiti, hanno raccontato il tutto davanti al gip Cinzia Vergine.
Hanno legato il ragazzo ad un palo usando del filo di ferro...lo hanno picchiato in vario modo, usando calci, pugni, sassi.
Colpi che causavano ferite sul corpo e nelle zone intime. Il tutto senza alcuna pietà.
La vittima, sequestrata, è stata condotta in una zona di campagna fuori dal centro abitato di S. Vito dove ha ricevuto tale barbarie.
Purtroppo si sospetta che il ragazzo non sia l'unica vittima della banda.
Il branco agiva da diverso tempo e secondo gli inquirenti ci sarebbero altre vittime fra cui anche ragazze.
Non era mai accaduto nulla di ciò.
E' la prima volta che San Vito si macchia di una cosa del genere...c'è tanta vergogna, ma anche tanta rabbia...
Rabbia perché San Vito non è questa...San Vito è una Città che ha voglia di crescere, di migliorare...tutto ciò non ci fa onore.
Ora, cari sanvitesi che un tempo vi lamentavate senza ragione...che preferite andare altrove senza almeno cercare di migliorare il posto in cui vivete...ora, avete una valida scusa per andare.
Io, rimango qua...rimango per dimostrare che la nostra Città non è così, rimango perchè, ora, ho un motivo in più per rimanere.
Ora vi mostro qual'è la vera San Vito...





venerdì 14 settembre 2007

POVERA ITALIA ...


Appena penso di aver visto o sentito di tutto, puntualmente vengo smentito...
Adesso ,non per essere ripetitivo, ma Grillo ha proprio ragione...di certi personaggi non se ne può proprio più...
Chi è il personaggio?...Il "mitico" Roberto Calderoli...vice-presidente del Senato.
Cosa ha proposto Calderoli...semplicemente di passeggiare con il suo bel maiale sul terreno dove, secondo il comune di Bologna, si dovrà costruire una nuova moschea.
Perchè questo gesto?...per impedire la costruzione di tale moschea in quanto i mussulmani considerano infetto il terreno calpestato dal maiale.
Secondo il vice-presidente del Senato in questo modo si impedirà la creazione di un centro che si dedicherà, prevalentemente, ad attività terroristiche.
Calderoli, per niente pago, ha proposto di organizzare un Maiale-day...povero Grillo...
Ma ecco il Calderoli pensiero...

"A fronte dell'inversione di rotta dell'amministrazione comunale bolognese che ha dato il via libera alla realizzazione di una nuova grande moschea, metto personalmente fin da subito a disposizione del comitato contro la moschea sia me stesso che il mio maiale per una passeggiata sul terreno dove si vorrebbe costruire la moschea, esattamente come a suo tempo feci in quel di Lodi, dove la fatidica moschea non è mai stata realizzata in quanto il terreno, dopo la passeggiata del mio maiale, fu considerato infetto e pertanto non più utilizzabile. E' visto che dalle nostre parti c'é ne piena l'aria potremo organizzare in futuro il maiale-day, ovvero concorsi e mostre per i maiali da passeggiata più belli da tenersi nei luoghi dove chiunque pensi di edificare non un centro di culto ma il potenziale centro di raccolta di una cellula terroristica"...continua..."Per aderire alla proteste dei consumatori contro i rincari di pasta, pane e dei generi alimentari di prima necessità, per dare il mio contributo al Ramadan e per far innervosire chi non amo, mi sono astenuto e mi asterrò dal consumo di pasta e pane, aderendo così alla protesta dei consumatori, ma così facendo rischiando involontariamente di adeguarmi anche al digiuno previsto dal Ramadan. Pertanto, non provando grosse simpatie per chi considera il maiale come proibito, e a scanso di equivoci, in alternativa a pasta e pane mi mangerò un bel piatto di costine di maiale, alla faccia di Prodi che ha trasformato pasta e pane in gioielli e di Bin Laden e del suo terrorismo". (Ansa).

Ovviamente il tutto si commenta da solo...
Io mi domando e dico...possono certi soggetti rappresentare l'Italia nel mondo?
Può ricoprire costui la carica di Vice-Presidente del Senato?
La moschea è un luogo di culto...come le nostre Chiese...perchè si deve impedire la loro costruzione?
Non è così che si controlla il terrorismo...non è così che le diverse ideologie possono convivere pacificamente...
Qualcuno dirà...ma loro, nei loro territori ci impediscono di costruire le Chiese...loro sfruttato realmente le Moschee per condurre attività terroristiche...
Personalmente non mi interessa come si regolano loro...non mi interessa se in Iran, Egitto, Siria...impediscono la costruzione di Chiese...io vivo in Italia, sono italiano e sono orgoglioso del nostro modo di pensare, delle nostre libertà di pensiero, di parola e di culto.
Vivo, senza nulla togliere a nessuno, in una società civile e democratica...questo mi basta.
Le moschee sono luoghi di culto, i mussulmani hanno il diritto di averle...certo bisogna intensificare i controlli, prendere maggiori precauzioni...ma sempre nel rispetto degli altri.
Qui da noi il principio "occhio per occhio...dente per dente" non trova più posto...
Concludo con la risposta del ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero:

"Capisco che Calderoli sia più esperto di maiali che di Islam, ma un po' di rispetto per i convincimenti religiosi altrui non guasterebbe. Colgo l'occasione per scusarmi, anche a nome di tutti gli italiani che si ritengono civili, con i musulmani residenti in Italia che cominciano il mese del digiuno. Invierò una lettera al Presidente Prodi perché si discuta in tempi brevi la legge sulla libertà religiosa che mi sembra la migliore risposta alle parole di Calderoli". (Ansa).

giovedì 13 settembre 2007

IL CAVALLINO CHE RIDE ...

Alla fine giustizia è fatta.
Almeno così sembra...la fatidica spy-story ha avuto termine da qualche minuto.
La McLaren pagherà 100 milioni di dollari e perderà i punti nella classifica costruttori.
Quindi la Ferrari potrà laurearsi campione del mondo già domenica.
Sinceramente è una sentenza, quella della FIA, che mi lascia un pò perplesso...
Ma prima di proseguire, un piccolo riassunto su quanto accaduto...

22 giugno 2007: Esposto della Ferrari nei confronti del suo capo meccanico Nigel Stepney, accusato di tentato sabotaggio delle monoposto nel GP di Montecarlo con una polvere bianca;
24 giugno: Stepney comunica di essere in vacanza nelle Filippine e di voler rientrare in Italia per dimostrare la sua innocenza;
3 luglio: La McLaren sospende Mike Coughlan, capo progettista, perchè nella sua casa sarebbero stati trovati dati tecnici della Ferrari: tra questi 780 pagine contenenti disegni tecnici della F2007;
4 luglio: La Fia apre una indagine "con la cooperazione di entrambe le squadre" per accertare eventuali infrazioni al Codice Sportivo o al regolamento della F.1";
5 luglio: Nigel Stepney, licenziato dalla Ferrari, torna in Italia ed incontra i suoi legali. La sua abitazione, a Serramazzoni in provincia di Modena, viene perquisita diverse volte;
6 luglio: Ron Dennis parla di un terzo team implicato. Si tratta della Honda, che poi esce allo scoperto con un comunicato in cui il direttore generale Nick Fry rivela di aver incontrato a giugno Stepney e Coughlan. Ma anche di non aver ricevuto o richiesto documenti riservati;
8 luglio: Stepney parla con la stampa inglese a cui racconta: "Sono stato incastrato. Non ho idea di come Coughlan sia entrato in possesso del dossier sulla F2007. Sono alla Ferrari da 14 anni e so chi può esserci dietro tutto questo". Allo stesso momento, poi, la Ferrari annuncia che il 10 ci sarà una prima udienza davanti all'Alta Corte di Londra;
10 luglio: L'udienza viene rinviata di un giorno;
11 luglio: L'udienza viene annullata, la Ferrari si accorda con Coughlan dal quale riceve la memoria difensiva che passerà poi alla Fia;
12 luglio: La Fia convoca la McLaren a Parigi per il 26 luglio per un Consiglio Mondiale straordinario. I vertici del team di Woking dovranno "rispondere dell'accusa di possesso non autorizzato di materiale, tra marzo e luglio 2007, appartenente alla Ferrari". La Fia ha anche svelato qualche particolare del materiale in possesso di Coughlan. Si tratta di "informazioni riservate appartenenti alla scuderia Ferrari, incluse informazioni che potrebbero essere usate per disegnare, progettare, costruire, controllare, testare, sviluppare e/o far funzionare una Ferrari F2007 di Formula 1";
26 luglio: La Fia assolve la McLaren perchè non punibile con le prove a disposizione. "Ci sono prove insufficienti che queste informazioni siano state usate in tale modo da interferire in modo scorretto con il campionato mondiale di F.1. Pertanto non infliggiamo alcuna penalizzazione". Il Consiglio Mondiale però ammonisce: "Se sarà scoperto in futuro che le informazioni della Ferrari siano state utilizzate a detrimento del campionato, ci riserviamo il diritto di invitare nuovamente la McLaren di fronte al Consiglio mondiale, dove essa rischierebbe la possibilità di un'esclusione non solo dal campionato di F.1 2007, ma anche dal campionato 2008";
30 luglio: Luigi Macaluso, presidente dell'Aci-Csai, invia una lettera a Max Mosley: "Temiamo che il mancato provvedimento- si legge nella missiva- possa creare un precedente inappropriato e pericoloso per il nostro sport. Per questo suggeriamo di rinviare il caso alla Corte d'Appello della Fi";
31 luglio: Mosley accoglie la richiesta di Macaluso e rinvia il caso alla Corte d'Appello Internazionale il 13 settembre. 5 settembre: Altro colpo di scena: la Fia annulla la Corte d'Appello e convoca invece un nuovo Consiglio Mondiale, sempre il 13, a fronte di nuove prove in possesso della Federazione che incastrerebbero la McLaren. Le prove potrebbero essere delle mail che Alonso e de la Rosa si sarebbero scambiati in cui si parlava del materiale Ferrari ottenuto da Coughlan. I due piloti sono stati convocati da Mosley fornendogli il materiale richiesto. Anche la Magistratura italiana avrebbe fornito, su richiesta della Fia, alcune informazioni utili al caso.

Detto ciò...una volta accertata la irregolarità, come si può permettere ai piloti McLaren di vincere il mondiale piloti con delle macchine "truccate"?
E' comunque una sentenza che soddisfa pienamente...ma seguendo la logica si doveva prendere una decisione maggiormente completa.
Ultima cosa...100 milioni di dollari di multa...100 milioni che la FIA intascherà...speriamo vengano investiti per migliorare la sicurezza dei circuiti.