Oggi, per una volta, voglio parlare di me.
Vi racconto una storia.
C'erano una volta due grandi amici, un Lui ed una Lei.
Si incontrarono per la prima volta alle superiori.
Lui veniva da S.Vito, lei era di Brindisi (suo unico grande difetto... :-) ).
All'inizio niente di chè, poi nacque una bella amicizia, fatta di confidenze, d'allegria, di sincerità, di complicità.
Diventammo due ottimi, grandi amici.
Io sapevo tutto di Lei, l'aiutavo nei suoi problemi di cuore, l'ascoltavo sempre, le volevo bene.
La stessa cosa era per Lei.
Nonostante la fine della scuola, i nostri rapporti rimasero ottimi, come se nulla fosse cambiato.
Poi, per una mia mancanza, ci fù un anno di allontanamento.
Quando ci rincontrammo, avvertii una sensazione di vergogna, per il mio comportamento, ma Lei, da grande amica qual'era, fece finta di nulla.
Mi abbracciò, e tutto passò.
La nostra amicizia ricominciò, ma l'aria stava cambiando...io iniziavo a sentirla...
Era una sensazione strana, Lei era mia amica...non poteva essere...non ero quello giusto per Lei!
Invece era così, la scintilla aveva dato il là ad un grosso incendio...
Quando la vedevo era tutto diverso, più bello, ma per Lei era lo stesso?
Chiamatela magia o fato o non so, ma anche Lei, dopo qualche tempo, si accorse di tutto e ricambiò il mio nuovo, grande interesse.
Possono due grandi amici, dopo 8-9 anni, innamorarsi?
A me è successo...
Oggi dedico questo post a te, oggi facciamo due anni e questa è la mia prima sorpresa...
Grazie per il tempo passato insieme e per quello che verrà.
Amore, ti amo!!!
sabato 8 dicembre 2007
GRAZIE...
Pubblicato da Dott. Davide Longo 9 commenti
giovedì 6 dicembre 2007
SCANDALO PFIZER : BAMBINI USATI COME CAVIE.
Qualche giorno fà mi ritrovai davanti ad un servizio giornalistico che definire scioccante è dire poco.
Rai Tre, mandava in onda, uno scandalo sul quale si sa veramente poco o , peggio, non si sa nulla. Una casa farmaceutica, la Pfizer, sperimentò su dei bambini nigeriani, un medicinale, il Trovan, in teoria utile a combattere la meningite.
Già nel 1996 un equipe di scienziati della Pfizer si recò a Kano, un povero villaggio nella Nigeria del Nord, dopo avere appreso che nell''area era scoppiata un''epidemia di meningite. Sistematasi nell''ospedale da campo dove operava anche un gruppo di volontari di Medici Senza Frontiere, l''equipe di Pfizer somministrò a 100 bambini nigeriani, senza il consenso dei loro genitori e delle autorità nigeriane, un antibiotico mai prima testato su esseri umani, il Trovan.
Dopo l''esperimento, nonostante l''epidemia imperversasse, gli scienziati tornarono in USA e Pfizer ottenne dalla Food and Drug Administration l'autorizzazione per immettere sul mercato il Trovan.
Nel 1997 la FDA dovette ritornare sui suoi passi perché molte persone curate con Trovan subirono rilevanti danni epatici (alcuni morirono): l''uso del Trovan fu severamente ristretto.
In Europa questo farmaco è stato messo al bando.
Il problema è che tali sperimentazioni non sono mai finite.
Le case farmaceutiche si spostavano da villaggio in villaggio, girando tutta l'Africa, ed abusando della buona fede di quella gente.
Gente disperata, che farebbe di tutto pur di salvare la vita ai propri figli.
I genitori delle vittime si lamentavano del fatto che questi dottori americani, assicuravano le famiglie sul buon esito del trattamento.
Trattamento che in realtà era una sperimentazione.
I risultati sono tragici.
I bambini che non muoiono, hanno dei forti danni al cervello, chi perde la vista, chi l'udito, chi la parola, chi la capacità di intendere e di volere.
Le accuse contro Pfizer emersero per la prima volta nel 2000, quando il Washington Post pubblicò un articolo in cui si asseriva che la società aveva sperimentato il farmaco trovaflaxocin (com
unemente denominato Trovan) per fermare un'epidemia di meningite scoppiata nel distretto nigeriano di Kano nel 1996.
Nell'articolo si ipotizzava che la società per condurre i test farmaceutici fosse venuta meno alle linee guida globali di condotta etica.
La Pfizer, sperando che il Trovan sarebbe diventato un marchio mega miliardario, non ha esitato a testare il farmaco su bambini che soffrivano di meningite spinale (CSM).
La Pfizer si è difesa sbrigativamente, dichiarando, in un comunicato stampa del 17 dicembre, che "i risultati dell'indagine clinica sul trovafloxacin condotta in Nigeria sono stati importanti, e Pfizer è fiera delle modalità con cui è stata effettuata la sperimentazione".
Ma il comunicato della società fa ben poco per quietare la rabbia che sta crescendo in Nigeria, dove i giornalisti descrivono l'arroganza della società farmaceutica e l'uso dei nigeriani come "cavie".
Oltre a incolpare la Pfizer, molti commentatori hanno deplorato la corruzione dell'amministrazione nigeriana che ha approvato la sperimentazione senza i dovuti controlli.
Pubblicato da Dott. Davide Longo 5 commenti
domenica 2 dicembre 2007
CALCIO : KAKA' THE BEST - ITALIA, CHE GIRONE!!!
Oltre alla classica giornata di campionato, che propone due big-macht quali Fiorentina-Inter e Roma-Udinese, oggi si devono registrare due super eventi che riguardano da vicino il nostro pianeta calcio.
Kakà ha ricevuto il suo bel pallone d'oro.
La Nazionale di calcio ha finalmente conosciuto i suoi prossimi avversari all'europeo del 2008.
Ma andiamo in ordine cronologico.
Ore 11.00, studi televisivi dell'emittente francese TF1.
Kakà riceve il pallone d'oro, premio rilasciato al miglior calciatore continentale.
Kakà, con questo riconoscimento, fà del Milan la società con più palloni d'oro, ben otto.
Ossia : Gianni Rivera (1969), Ruud Gullit (1987), Marco van Basten (1988, 1989 e 1992), George Weah (1995) e Andriy Shevchenko (2004).
Giusto premio per un ragazzo che a 25 anni ha già vinto tutto, sia con la maglia rossonera, che con la maglia del suo magico Brasile.
Premio che va ad coronare una stagione fantastica, sia dal suo punto di vista, c
he da quello della società rossonera.Stagione che ha visto il suo apice con la vittoria della settima Champion's League.
Poi Kakà continua affermando che vuole diventare la nuova bandiera del Milan, nonché suo capitano.
Pubblicato da Dott. Davide Longo 9 commenti
