sabato 29 settembre 2007

I COSMONAUTI NASCOSTI.

L'uomo, tempo fà, è arrivato sulla luna.

Lo slogan di quei tempi era : "Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un passo gigantesco per l'umanità".
Le missioni lunari e spaziali hanno inizio a metà degli anni 50.
Tutti sanno che il primo satellite lanciato nello spazio fù lo Sputnik nel 1957, poi sempre nel '57 fu fatta morire nello spazio Laika, nel 1958 fu il turno degli americani con l'Explorer, per poi arrivare alle missioni effettuate con personale a bordo.
Basti pensare a Gagarin nel '61, il primo essere umano nello spazio, e poi alla famosa e discussa missione lunare statunitense del '69 con l'Apollo 11.
Questo è quello che sappiamo.
Oggi i media svolgono un lavoro importante, riescono ad intrufolarsi in ogni dove!
C'è molta informazione, certo, non tutta è fatta bene...ma c'è.
In quegli anni non era così.
Non tutto veniva a galla, ed era più facile far tacere la gente.
Ma con il tempo la verità viene quasi sempre fuori.
La rivista Focus ha pubblicato un articolo inquietante.
Sono state scoperte varie missioni russe, avvenute fra gli anni 50 e 60, andate male, molto male.
Molte volte tali missioni, mascherate come semplici lanci satellitari, prevedevano in realtà la presenza di personale, di cosmonauti.
Tutto ciò è stato scoperto, grazie alla passione di alcuni radioamatori che registravano i segnali radio inviati dalle navicelle e dai satelliti.
Sono stati registrati i segnali dello Sputnik, il battito del cuore di Laika, la voce di Gagarin.
Ma, purtroppo ci sono anche delle registrazioni tragiche che appartengono a missioni segrete finite in disastro.
Queste registrazioni sono state effettuate dai fratelli Judica Cordiglia, due radioamatori di Torino.
La prima registrazione di tale natura avvenne nel 1960, quando i fratelli Judica Cordiglia captarono una segnale di S.O.S. in codice morse.
Il segnale non scompariva periodicamente come quello di un qualsiasi satellite, ma rimaneva fisso.
Ciò avvenne il 28 novembre...il 2 dicembre l'URSS comunicò di aver inviato nello spazio un satellite di diverse tonnellate (troppe per un semplice satellite ).
La seconda registrazione riguarda il lancio dello Sputnik 7 avvenuta il 4 febbraio del '61.
Stando a quanto detto dall'Urss, lo Sputnik 7 ( poi disintegratosi poche ore dopo il lancio ) non prevedeva personale a bordo mentre stando sempre alle registrazioni dei due fratelli, si sente un rantolare accompagnato da un presunto battito del cuore.
Battito poi accertato dal Prof. Achille Dogliotti, il quale ha dichiarato che tale battito poteva appartenere a un uomo o ad un mammifero superiore.
La terza registrazione risale al 23 maggio del 1961.
Qui si sente una donna che cerca di comunicare con la Terra.
La cosmonauta dice di avvertire calore e di notare delle fiamme. Secondo i fratelli torinesi, la navicella stava rientrando sulla Terra in maniera errata e si sarebbe poi disintegrata.
La quarta registrazione è stata effettuata nella notte fra il 23 e 24 aprile.
Si sente il saluto del cosmonauta Komarov che poi di li a poco sarebbe morto per via dello schianto a terra della propria navicella. Schianto causato dal mal funzionamento del paracadute della navicella.
Questa fu l'unica tragedia riconosciuta dall'Urss.
Potete sentire le registrazioni su questo sito http://www.focus.it/Multimedia/Multi.aspx?idc=73141 nei contenuti interattivi.
Queste scoperte ci devono far riflettere.
Può l'evoluzione sfruttare fino a questo punto la vita umana?
E' giusto nascondere al mondo queste notizie? Poteva la guerra fredda giustificare tali segreti?
Sono passati 50 anni...ora che la verità è uscita, bisogna ricordare quelle persone, perché prima di essere cosmonauti, erano esseri umani.

5 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Queste cose purtroppo succedono ancora oggi anche se non magari per le ricerche nello spazio.

Per es. lo scandalo dell'uranio impoverito usato senza dire nulla in Kosovo e nella prima guerra del Golfo.

E poi ancora l'uso del fosforo bianco da parte degli americani per prendere Falluja, fosforo bianco che è vietato dall'ONU e che è devastante.

Insomma, anche ora fanno quello che vogliono, e a volta certi media si voltano semplicemente dall'altra parte.

Franca ha detto...

Sei sicuro che l'informazione che oggi c'è ci dica tutto ciò che c'è da sapere?
O magari ci racconta solo la parte che è "bene" che noi sappiamo?
Le cose dette da Daniele prima di me ne sono un esempio.
Quante cose si giustificano con il progresso!
Che dire, ad esempio, delle sperimentazioni dei nuovi farmaci?

Dott. Davide Longo ha detto...

Avete ragione, non tutto viene fuori.
Ma oggi ci sono più modi per far venire fuori certe cose, anche scomode.
C'è gente, come Grillo, che fà molta "contro-informazione"...vi faccio notare che comunque alla fine le notizie vengono a conoscienza.
Altrimenti Daniele come faresti a sapere quelle cose? :-)
Ci sono argomenti che poi è meglio non trattare...vedi il SIGNORAGGIO.

Anonimo ha detto...

Ci sono tante cose che forse si sanno ma per cui nessuno si muove, anche se le sappiamo ci sentimao impotenti e questo è il male. Bel post comunque, ciao Giulia

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Le sai Davide perchè qualcuno riesce a far arrivare certe verità ma ha ragione Franca sappiamo sempre poco e in ritardo rispetto al tutto e subito.

Inoltre lascia l'amaro in bocca il fatto di sapere che quando anche certe notizie vengono fuori poi nessuno o quasi sia punito.

C'è ancora tanto da fare per avere un'informazione totalmente libera.