venerdì 16 gennaio 2009

KAKA', ECCO L'OFFERTA CHE UCCIDE LA MORALE.

Da piccolo vedevo le partite del Milan con mio padre, il quale non è milanista ma semplice cultore del calcio.
Ammiravo le giocate di Van Basten, di Gullit, di Savicevic nonché le chiusure sempre perfette di Baresi.
Andavo in estasi per il mio Milan.
Crescendo ho capito che il calcio, ammirato con gli occhi di un bambino, non è tutta questa gran cosa.
Tante situazioni mi hanno portato a credere che oggi il calcio è soprattuto un business.
Le notizie che si susseguono in queste ore ne sono una amara conferma.
Lo sceicco del City è arrivato ad offrire oltre 120 milioni di euro per garantirsi le prestazioni di Kakà.
Francamente, a prescindere dall'aspetto tecnico sulla eventualità di accettare o meno l'offerta, si è oltrepassati il segno.
Il buon senso è morto e sepolto, così come il rispetto per tutte quelle famiglie che stentano ad arrivare a fine mese.
Il mondo del calcio, con tutti gli interessi che ci girano attorno, deve assolutamente essere ridimensionato.
Sponsor, procuratori, adesso anche gli sceicchi, sono categorie che hanno ucciso lo sport del calcio.
Il soccer prima era uno sport, adesso è un business.
Gli stessi calciatori, hanno perso il sentimento per questo sport, sempre pronti ad accettare l'offerta più ricca anche a costo di giocare in squadre senza nessuna storia e tradizioni e dalle scarse potenzialità.
La politica del denaro regna sovrana.
Francamente mi fanno solo pena, ormai è gente senza dignità.
Sicuramente possono permettersi una villa a Dubai o a Miami, ma la dignità no, quella non la si trova nei negozi.
Poi questi sceicchi, i peter pan della nuova generazione.
Vivono nelle loro isole che non ci sono e spendono e spandono le loro ricchezze in giro per il globo.
Vivono nel loro mondo, fatto di liquido nero, soldi, donne e macchine...e magari innumerevoli confezioni di viagra.
La loro fortuna, essere nati con il petrolio sotto il sedere!
Solo questo...
Magari se compressero i giornali, si renderebbero conto che in Africa si muore di fame e che un briciolo di umanità non dispiacerebbe...
Di certo sanno che Kakà già percepisce uno stipendio ricco, che all'anno gli frutta 9 milioni di euro e che non ha bisogno di aiuti...
Che facciano beneficenza altrove, come detto poc'anzi i posti dove farla di certo non mancano.
Ma d'altronde io che ne posso sapere di come va il mondo...fino a qualche anno fa vedevo il calcio con gli occhi di bambino.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono pienamente daccordo con te!!!
Ora... da buona tifosa durante l'ora di pranzso guardavo Milan Channel,c'era un inviato a Milanello che parlava esclusivamente di Kakà,dove diceva che molto probabilmente non lascerà il Milan, x svariati motivi, tra cui il legame affettivo sia con la società che ai tifosi, x motivi personali e familiari, inoltre affermava che non è di certo quel tipo di giocatore che va via dalla società x soldi.
Tutto ciò sarà vero? O è stato detto solo x evitare che la casella di posta, di Milan Channel, venga intasata dall'email?
Spero davvero che Kakà non si faccia condizionare dai soldi, anche xchè verrebbe a cadere un mito, visto che lo hanno sempre descritto come un ragazzo pieno di principi e valori morali!

Anonimo ha detto...

Il problema è che questi arabi la crisi non sanno nemmeno cosa sia...
E mi meraviglia (sempre che sia vero) che Kakà, il quale si definisce, "Giocatore di Gesù" accetti simili proposte.

Poi per il reso, secondo me c'è qualcosa di losco sotto.
Basti pensare che il fratello di Ali babbà o come si chiama lui è azionista Mediaset...

Anonimo ha detto...

Che dire di uno che spende 150 milioni di euro per kaka'?

Franca ha detto...

Il calcio non è più uno sport da molto tempo.
E' semplicemente un modo per fare soldi.
O politica...

Anonimo ha detto...

L'uomo x una volta TRIONFA!!!! Bravo Kakà..

Chit ha detto...

Ti quoto in toto!!

Anonimo ha detto...

Condivido lo sdegno anche se io mi arrabbio di più per una tangente che paghiamo noi o ancora per Alitalia i cui debiti pagheremo noi. Lo sceicco caccia soldi suoi. Certo poi bisognerebbe indagare come se li é fatti e se sfrutta il suo popolo ecc... ma intanto non li chiede a noi. E questo é giù una differenza non da poco :-)))

Ciao Davide!
Daniele

Anonimo ha detto...

PS: secondo me, tanto per affossare la favola del tutto, il giocatore secondo me non era interessatissimo a giocare nel City; fosse stato lo United o il Chelsea o il Real Madrid forse allora.... E poi aggiungo che, a mio avviso, Berlusconi ed il giocatore sono d'accordo che se a fine campionato ci sarà per lui un'offerta importante economicamente ed al contempo prestigiosa professionalmente, verrà lasciato libero. Quante volte ho visto queste pantomime....

Ciao
Daniele

alkimia ha detto...

ma se si spende 150 milioi per kakà...figuarate pe magnia....
=) ciao dà