martedì 16 ottobre 2007

EUTANASIA : UN DIRITTO NEGATO ?

Prendo spunto dalla drammatica situazione di Eluana Englaro, la ragazza in stato vegetativo da 15 anni, per discutere con voi su di una questione che da anni divide l'opinione pubblica e non solo.
Anche il parlamento e la magistratura non hanno mai preso una decisione univoca in tal senso.
La cassazione, chiamata a pronunciarsi sulla situazione di Eluana, ha sentenziato che il giudice può, su istanza del tutore, autorizzarne l'interruzione soltanto in presenza di due circostanze concorrenti:

a) la condizione di stato vegetativo del paziente sia apprezzata clinicamente come irreversibile, senza alcuna sia pur minima possibilità, secondo standard scientifici internazionalmente riconosciuti, di recupero della coscienza e delle capacità di percezione;

b) sia univocamente accertato, sulla base di elementi tratti dal vissuto del paziente, dalla sua personalità e dai convincimenti etici, religiosi, culturali e filosofici che ne orientavano i comportamenti e le decisioni, che questi, se cosciente, non avrebbe prestato il suo consenso alla continuazione del trattamento.

Tutti noi conosciamo i passi da gigante compiuti dalla medicina in questo ultimo decennio.
Ciò vuol dire che se un medico si spinge a dichiarare lo stato vegetativo di un paziente, non vede altre strade.
Da notare come la Suprema Corte sia stata chiara nell'indicare che devono essere percorse tutte le vie conosciute dalla medicina nazionale ed internazionale e che ci si trovi nell'assenza assoluta di possibilità di risveglio.
La posizione della Chiesa è nota...Essa vede la vita anche in chi si trova in stato vegetativo e di conseguenza ne professa la tutela.
Ma in quelle situazioni, si può parlare ancora di vita?
Perchè allora sono proprio i genitori o i cari a chiedere di staccare la spina?
Il mio pensiero va a loro...chiedono di farla finita per non arrecare altre sofferenze ai loro cari, per non crearsi più delle illusioni.
La Cassazione, nel secondo punto, è stata altrettanto chiara...se nel corso della vita, l'individuo ha chiaramente manifestato la volontà di non volere trattamenti terapeutici che vanno al di là del consentito, o ciò si poteva desumere dalle convinzioni etiche o religiose o culturali del soggetto, il giudice deve prendere atto di tale volontà del soggetto.
Molto spesso questa volontà dichiarata viene dimentica e non ascoltata.
La decisione di interrompere il trattamento, secondo la Cassazione, andrebbe presa quando le vie conosciute sono finite, e comunque sempre dopo ogni tentativo.
La Cassazione riconosce la possibilità di persuadere il paziente, o chi per lui, dal non voler proseguire con ulteriori mezzi, senza arrivare all'accanimento terapeutico.
Non si deve arrivare a tanto perchè ci vuole rispetto anche per le persone che sono ancora realmente vive e che soffrono.
Vivono nel dolore, giorno dopo giorno.
La Cassazione ha delineato una via da seguire, speriamo che chi di dovere non la perda, anche grazie a prese di posizioni esterne.

venerdì 12 ottobre 2007

SENTENZA INAUDITA...

In attesa di eventuali sviluppi riguardanti l'email spedita da noi Bloggers for Burma e novità sul blog unitario, ( vi invito comunque a leggere tutti i post precedenti, nei quali troverete tutte le informazioni utili ) il Bar Mario va avanti e vi informa su quanto avviene in giro per il mondo.



Germania.
Un cittadino italiano, sardo, è stato condannato a sei anni per violenza sessuale continuata ai danni dell'ex fidanzata lituana.
Fin qua tutto ok...nessuna stranezza, anche se secondo me lo stupro andrebbe punito che pene ancora più severe.
La sentenza in realtà è vecchia di un anno...la notizia è venuta alla ribalta solo ora perchè l'avvocato dell'uomo ha presentato istanza alla Corte d'Appello per ottenere che la pena possa essere scontata in Italia...con eventuali sconti italiani...
Si, italiani...perchè l'uomo ha già ottenuto uno sconto tedesco...la pena è stata ridotta grazie ad una attenuante che fa riferimento ai valori etnici e culturali dell'uomo.
Ciò vuol dire, secondo il giudice, che qui in Italia e in particolar modo in Sardegna, la violenza sessuale è una prassi consolidata e accattata dalla nostra società, in quanto culturalmente assorbita dal nostro essere italiani.
Caro giudice,
si vergogni.
Lei da buon nazista ragiona in questi termini...la discriminazione per lei è una cosa normale...
Ma qui no...cosa sono queste attenuanti etniche e morali? Ma chi si crede di essere?
Quando voi barbari imparavate a parlare, qui in Italia, Roma governava un impero...impero con delle leggi, leggi che garantivano già dei diritti e dei doveri...leggi trafuse e migliorate ma che troviamo ancora nel nostro diritto.
Io ora pretendo le scuse ufficiali non del Governo tedesco, ma del giudice in questione...quale colpa ha il Governo tedesco...solo quella di avere un giudice che in realtà non meriterebbe di fregiarsi di quel nominativo.

giovedì 11 ottobre 2007

FORZA, MANCHI SOLO TU...

Ormai ci siamo, l'email è pronta.
Questa non sarà una email comune, sarà un coro di protesta contro quanto avviene in Birmania.
Dove giorno dopo giorno le persone rischiano la vita e muoiono per vedersi riconosciuto un sacro-santo diritto quale la LIBERTÀ.
Noi siamo fortunati, in passato c'è chi ha fatto questa lotta per noi.
Ora la vita è nostra, la gestiamo come vogliamo.
Lì non è così...la gente vuole semplicemente vivere in libertà e in pace.
I monaci buddisti hanno sfidato i soldati con la forza della fede e della volontà racchiusa in essa.
Parole e piccoli gesti pacifici contro armi e intolleranza.
Noi Bloggers for Burma, sappiamo che questa email è una piccola cosa...un piccolo gesto che non risolverà nulla.
Magari non verremo neanche ascoltati...ma noi ci proviamo.
Il mio appello è rivolto a tutti coloro che leggono o leggeranno questo post...aderite all'iniziativa, fate che il vostro blog appaia nella lista contenuta nella email...è un piccolo gesto ma di grande significato.
Io mi rivolgo anche a tutti coloro che non hanno un blog...voi siete importanti quanto i bloggers...lasciate nei commenti il vostro nome e cognome e l'indirizzo email.
Noi contiamo su di voi...vi aspetto quanto prima.
Questa è l'email che invieremo...
Ogni volta che ci sarà una nuova adesione, l'email verrà aggiornata.

LA MAIL:

Egregio/Gentile ecc.....Chi sono i Bloggers for Burma? Sono 16 bloggers che vogliono far sentire la loro voce a sostegno di chi lotta pacificamente per la libertà. O, forse, solo 16pazzi utopici che credono ancora che i diritti umani e la democrazia siano e debbano essere dei valori cardine del mondo di oggi e di quello di domani. 16 bloggers, non famosi, ma animati dalla voglia di tenere accesa la fiamma della libertà e della speranza in Birmania e che ritengono di dover provare a dare dimostrazione di come tanti individui sono un'unità. 16 blog diversi hanno pubblicato quasi in contemporanea un post unitario con i loro interventi per sensibilizzare su quanto accade in luoghi che sistano dimenticando.
Con questa mail noi chiediamo ufficiialmente che non si spengano i riflettori da parte dei media sulla questione birmana e che ci sia pressione affinchè la comunità internazionale non li dimentichi e non li lasci soli, mai. E anche al nostro Governo chiediamo di non unirsi al coro di ignavi che di fronte alla morte ed al dolore si voltano dall'altra parte"
F.to Bloggers for Burma

Bloggers for Burma are:

Anna Maria Stufano, "ArabaFenice" del blog "Non soloGiovinazzo"http://nonsologiovinazzo.blogspot.com

Claudio Chittaro, "Chit", de "Il Blog di Chit"http://www.chitblog.net/?

Davide Longo, "Davideelle" del blog "Bar Mario"http://davideelle.blogspot.com/

Ignazio Finizio, "Finazio", del blog "Finazio, lamusica che gira intorno"http://finazio.blogspot.com

Franca Bassani, "Franca" del blog "Francamente"http://franca-bassani.blogspot.com/

Luca Zerbato, "Luca" del blog "Libero di pensare"http://liberodipensare.blogspot.com

Maria D'Ordia, "Mariad" del blog " Non solo sogni"http://mariad-nonsolosogni.blogspot.com

Mimmo, del blog "Cliccare Mimmohttp://mimmoworld.blogspot.com/

Max, "Osteria dei Satiri" del blog omonimo: "Osteriadei
Satiri"http://osteriadeisatiri.blogspot.com/

Francesco Spallacci,
"Polis" del blog omonimo "Polis"http://polisfs.blogspot.com/

Stefano Ravasio,
"Raser" del blog omonimo "Raser"http://raser.ilcannocchiale.it/

Marina Remi,
"Remyna" del blog "Remyna's blog"http://marinaremi.wordpress.com

Richard Gekko, del blog "Parole di un maniaco omicida"http://richardgekko.altervista.org/

Romina, stesso nick, del blog "Intersezioni"http://intersezioni.awardspace.com/

Salpetti, stesso nick, del blog "La forza delblogging"http://salpetti.wordpress.com/

Daniele Verzetti, "Rockpoeta" del blog "L'agorà"http://agoradelrockpoeta.blogspot.com

Bloggers che appoggiano la nostra iniziativa:

Blog senza nome http://senzanome.leonardo.it/blog
Uno per tutti tutti X unohttp://grupporiunito.blogspot.com/
Bioetica http://bioetiche.blogspot.com/
L'altra Farfalla http://farfallaleggera.blogspot.com
ela stessa blogger anche conhttp://farfallaleggera.wordpress.com/
Sunrise http://mesimeri.blogspot.com/
(R)Evolution http://gianluca-revolution.blogspot.com/
Akita-inu http://akitina.splinder.com/
Terra di Nessuno http://terra-di-nessuno.blogspot.com/
"Di tutto"http://sp1938.blogspot.com/2007/10/bloggers-for-burma.html
Il Fungo del Saperehttp://fungodelsapere.blogspot.com/
Danzando a piedi nudihttp://apiedinudi.wordpress.com/2007/09/28/blog-in-maglietta-rossa/
Così è se vi pare http://www.signorponza.com/
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