Sono passati sei lunghi anni, ma il ricordo, nella mia mente, è indelebile. Quel pomeriggio di settembre, con le sue immagini, con i suoi filmati...è diventato una pietra miliare della nostra storia.
E' inutile dire e ricordare come quella data ha cambiato il nostro modo di essere, di pensare...di vivere.
Dall'11 settembre 2001 il mondo occidentale è mutato. La sua vita stravolta...e questi sei anni ne sono la prova.
Sei anni in cui guerre hanno succeduto altre guerre, sei anni in cui il buon senso ha lasciato spazio all'istintività...sei anni in cui sono morte tante, troppe persone.
Anni in cui abbiamo capito realmente il significato della parola "terrorismo", anni che hanno alimentato la cultura del sospetto.
Io ho ancora una domanda in mente...domanda che non ha ricevuto risposta.
Perché?
Semplicemente...perchè? Cosa c'è dietro l'11 settembre?
L'odio?...può l'odio arrivare a tanto? Può l'odio causare la morte di 2.986 persone?
Io dico...cosa centravano quelle persone...semplicemente nulla...avevano solo la colpa di trovarsi li...di svolgere le loro attività, di lavorare!
Obiettivamente sono tante le domande senza una risposta...sono tante le tesi avanzate...ma ciò che rimane è solo il dolore di tutte quelle famiglie che hanno perso qualcuno.
Perdite che ripeto...non hanno una spiegazione...l'11 settembre è stato definita come una delle più grandi tragedie che l'uomo possa ricordare.
Tragedia causata da vari attacchi terroristici, attacchi indirizzati contro bersagli con alto valore simbolico.
Bersagli che rappresentavano l'economia, il potere americano...bersagli con dentro 3000 persone...bersagli, ossia edifici, che oggi non esistono più, sostituiti da dei raggi di luce...
Le "torri gemelle" orgoglio americano per eccellenza, oggi non esistono più.
Abbattute da aerei di linea dirottati da terroristi, le torri, hanno lasciato il posto a tanta rabbia...a tanto dolore e a tante domande.
Non dimentichiamo tutte quelle persone che sono morte quel giorno...non dimentichiamo il valore di quel giorno e di quella espressione "oggi siamo tutti americani"...
Non dimenticare vuol dire anche fare chiarezza sugli eventi di quel giorno.
Bisogna sgombrare il campo dai dubbi e dalle perplessità...lo si deve fare per rispetto di chi non c'è più e di chi c'è ma soffre per via di una agonia che non trova soluzione.
martedì 11 settembre 2007
11 SETTEMBRE 2001
Pubblicato da Dott. Davide Longo
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11 commenti:
Come hai visto abbiamo entrambi ricordato un 11 settembre, due tragedie accomunate dalla stessa data e, forse dalla stessa mano: la CIA.
Entrambe in America, una al nord una al sud; accetto dunque il tuo "siamo tutti americani" che comprende sia il nord che il sud del continente.
In verità, io ho pianto anche per i morti statunitensi perchè, qualunque sia la verità su quei tragici fatti, essi erano innocenti e, come dice Hemingway, "Ogni morte di uomo mi diminuisce perchè io partecipo dell'umanità...".
Prendo poi spunto da un'altra tua frase "... cosa c'entravano quelle persone?" per porti la stessa domanda: cosa c'entrano i civili in Iraq? Pensiamoci qualche volta...
Si è vero, anche loro non centravano nulla...ma come anche i civili dell'afghanistan o come tutte le inconsapevoli vittime di Londra...o le vittime dell'ETA...
Pagano sempre i civili.
Coloro che scatenano ogni sorta di guerra e odio, rimangono sempre al sicuro.
A "sacrificarsi" saranno sempre i civili e i militari.
Anche il mio ricordo e lo sdegno rabbioso vanno comunque a TUTTI gli innocenti. Di qualunque guerra e strage compiuta da chicchesia.
Già lo ricordo benissimo anche io quel giorno,come avvenne,guardavo la tv e ad un tratto tutte le trasmissioni furono bloccate x un tg straordinario....era davvero straordinario(naturalmente non nel senso liete della parola),una catastrofe,tutto il mondo tremava,non posso negare la mia paura nel vedere quelle immagini,ricordo che rimasi impietrita davanti alla tv.
Già, perchè?
penso che queste è una domanda che ci facciamo un pò tutti,ma purtroppo non abbiamo, e penso, non avremo mai risposta!
Il terrorismo sotto qualsiasi forma e da qualsiasi mano sia armato e forse il crimine peggiore contro l'umanità.
Se penso alle persone innocenti che quella mattina si alzarono dal letto, come tutti i giorni, per andare a lavorare e dopo qualche ora si ritrovarono a "volare"dal grattacielo, mi chiedo come sia stato possibile tutto ciò.
E' vero, in ogni caso, che i gruppi di potere economico residenti negli USA non sono esenti da responsabilità in gran parte delle tragedie mondiali degli ultimi 60 anni.
La gente comune è quella che paga, sempre!
o.t. Grazie per la Tua visita Davide, anche il tuo blog è bello e interessante e verrò a ritrovarti spesso.
Giorno davvero terribile... mi uniscoal ricordo e al cordoglio sia per l'attentato in America sia per il Cile, Giulia
Ricordo quel giorno mentre ero al lavoro e alla radio hanno dato il comunicato.Si sono fermati tutti...e ci siamo guardati sbalorditi e terrorizzati con una domanda :" E ora che succederà?"
La gente che non c'entra paga sempre in tutti i casi... in quell'occasione e nelle guerre che sembrano non terminare mai... E dietro cosa c'è ? L'interesse economico, politico che non guarda in faccia nessuno...nemmeno chi è in missione di pace anzi... Ciao Davide, a presto e grazie per la visita :-)
...ci prendono in giro...vittime innocenti per poter fare i loro comodi...pagheranno a dio i loro peccati...sapevano ma nn hanno fatto nulla per evitarlo...
...per questo io costruirei un bel palazzo di calcestruzzo armato precompresso...metterei su un aereo telecomandato un po' di politici...praticamente tutti quelli dei vari g8...g16...ecc ecc...nato e organizzazioni vari...e la fine la immaginate tutti....
...i veri terroristi sono loro...e noi povere vittime di un mondo che va avanti coi soli interessi economici...
Ricordare tutti senza retorica ma con sincera emozione unita alla determinazione di non stancarsi mai di chiedere: " Perchè?" E soprattutto: "Chi sono i colpevoli?"
Avete tutti ragione, effettivamente quel giorno deve essere ricordato prima di tutto per il dolore che ha causato...penso che sia una ferita ancora aperta...il perchè è ovvio...3000 vittime senza un perchè.
L'interesse economico, politico...sono validi motivi per fare ciò?
E se è così...fin dove si è spinto l'uomo?
Anonimo mi dispiace ma non condivido appieno il tuo pensiero...io non farei come loro...non mi abbasserei a far ciò.
Così facendo l'intero mondo si abbasserebbe al loro livello.
Bisogna andare avanti...e credere che un giorno giustizia sarà fatta.
Ma, ovviamente, non così...è meglio vedere i proprio anni che passano...mentre si è rinchiusi in quattro mura...che evitare le sofferenze e morire in 1 secondo.
salve a tutti,
Gli attentati dell'11 settembre 2001, furono una serie di attacchi suicidi di natura terroristica attuati contro gli Stati Uniti d'America, avvenuti l'11 settembre 2001; si tratta della tragedia più documentata di sempre, ma anche di una delle più controverse, avendo alimentato polemiche crescenti e senza precedenti, circa la ricostruzione dei fatti e l'individuazione delle responsabilità correlate.
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