giovedì 13 settembre 2007

IL CAVALLINO CHE RIDE ...

Alla fine giustizia è fatta.
Almeno così sembra...la fatidica spy-story ha avuto termine da qualche minuto.
La McLaren pagherà 100 milioni di dollari e perderà i punti nella classifica costruttori.
Quindi la Ferrari potrà laurearsi campione del mondo già domenica.
Sinceramente è una sentenza, quella della FIA, che mi lascia un perplesso...
Ma prima di proseguire, un piccolo riassunto su quanto accaduto...

22 giugno 2007: Esposto della Ferrari nei confronti del suo capo meccanico Nigel Stepney, accusato di tentato sabotaggio delle monoposto nel GP di Montecarlo con una polvere bianca;
24 giugno: Stepney comunica di essere in vacanza nelle Filippine e di voler rientrare in Italia per dimostrare la sua innocenza;
3 luglio: La McLaren sospende Mike Coughlan, capo progettista, perchè nella sua casa sarebbero stati trovati dati tecnici della Ferrari: tra questi 780 pagine contenenti disegni tecnici della F2007;
4 luglio: La Fia apre una indagine "con la cooperazione di entrambe le squadre" per accertare eventuali infrazioni al Codice Sportivo o al regolamento della F.1";
5 luglio: Nigel Stepney, licenziato dalla Ferrari, torna in Italia ed incontra i suoi legali. La sua abitazione, a Serramazzoni in provincia di Modena, viene perquisita diverse volte;
6 luglio: Ron Dennis parla di un terzo team implicato. Si tratta della Honda, che poi esce allo scoperto con un comunicato in cui il direttore generale Nick Fry rivela di aver incontrato a giugno Stepney e Coughlan. Ma anche di non aver ricevuto o richiesto documenti riservati;
8 luglio: Stepney parla con la stampa inglese a cui racconta: "Sono stato incastrato. Non ho idea di come Coughlan sia entrato in possesso del dossier sulla F2007. Sono alla Ferrari da 14 anni e so chi può esserci dietro tutto questo". Allo stesso momento, poi, la Ferrari annuncia che il 10 ci sarà una prima udienza davanti all'Alta Corte di Londra;
10 luglio: L'udienza viene rinviata di un giorno;
11 luglio: L'udienza viene annullata, la Ferrari si accorda con Coughlan dal quale riceve la memoria difensiva che passerà poi alla Fia;
12 luglio: La Fia convoca la McLaren a Parigi per il 26 luglio per un Consiglio Mondiale straordinario. I vertici del team di Woking dovranno "rispondere dell'accusa di possesso non autorizzato di materiale, tra marzo e luglio 2007, appartenente alla Ferrari". La Fia ha anche svelato qualche particolare del materiale in possesso di Coughlan. Si tratta di "informazioni riservate appartenenti alla scuderia Ferrari, incluse informazioni che potrebbero essere usate per disegnare, progettare, costruire, controllare, testare, sviluppare e/o far funzionare una Ferrari F2007 di Formula 1";
26 luglio: La Fia assolve la McLaren perchè non punibile con le prove a disposizione. "Ci sono prove insufficienti che queste informazioni siano state usate in tale modo da interferire in modo scorretto con il campionato mondiale di F.1. Pertanto non infliggiamo alcuna penalizzazione". Il Consiglio Mondiale però ammonisce: "Se sarà scoperto in futuro che le informazioni della Ferrari siano state utilizzate a detrimento del campionato, ci riserviamo il diritto di invitare nuovamente la McLaren di fronte al Consiglio mondiale, dove essa rischierebbe la possibilità di un'esclusione non solo dal campionato di F.1 2007, ma anche dal campionato 2008";
30 luglio: Luigi Macaluso, presidente dell'Aci-Csai, invia una lettera a Max Mosley: "Temiamo che il mancato provvedimento- si legge nella missiva- possa creare un precedente inappropriato e pericoloso per il nostro sport. Per questo suggeriamo di rinviare il caso alla Corte d'Appello della Fi";
31 luglio: Mosley accoglie la richiesta di Macaluso e rinvia il caso alla Corte d'Appello Internazionale il 13 settembre. 5 settembre: Altro colpo di scena: la Fia annulla la Corte d'Appello e convoca invece un nuovo Consiglio Mondiale, sempre il 13, a fronte di nuove prove in possesso della Federazione che incastrerebbero la McLaren. Le prove potrebbero essere delle mail che Alonso e de la Rosa si sarebbero scambiati in cui si parlava del materiale Ferrari ottenuto da Coughlan. I due piloti sono stati convocati da Mosley fornendogli il materiale richiesto. Anche la Magistratura italiana avrebbe fornito, su richiesta della Fia, alcune informazioni utili al caso.

Detto ciò...una volta accertata la irregolarità, come si può permettere ai piloti McLaren di vincere il mondiale piloti con delle macchine "truccate"?
E' comunque una sentenza che soddisfa pienamente...ma seguendo la logica si doveva prendere una decisione maggiormente completa.
Ultima cosa...100 milioni di dollari di multa...100 milioni che la FIA intascherà...speriamo vengano investiti per migliorare la sicurezza dei circuiti.

7 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Giudizio salomonico colpita la casa costruttrice e non i piloti.

Mimmo ha detto...

....mai capito un tubo di motori.
di conseguenza....certi intrighi sono indifferenti per me.
Potevano donarli in beneficenza sti soldoni????

Franca ha detto...

Sentenza salomonica: ad uno vanno vincere il mondiale costruttori e all'altro quello piloti!

Anonimo ha detto...

mi associo a mimmo....non ne capisco nulla...xò mi piace guardare la partenza delle gare ;-)

Anonimo ha detto...

salve,
La Ferrari è una casa produttrice italiana di automobili da corsa e di vetture sportPer essere più rigorosi, l'azienda nasce ufficialmente il 1 settembre 1939 con il nome di Auto Avio Costruzioni; i suoi primi incarichi sono la costruzione di rettificatrici e di parti per velivoli. La prima vettura costruita è la Auto Avio 815, nel 1940, mentre solamente nel 1947 nasce la prima automobile che porti sul cofano il nome Ferrari. Nel 1957 assume ufficialmente la denominazione Auto Costruzioni Ferrari, per diventare SEFAC (Società Esercizio Fabbriche Automobili e Corse)......
Il logo Ferrari, famoso in tutto il mondo, è il cavallino rampante su fondo giallo, con in basso le lettere S F per Scuderia Ferrari, con tre strisce, una verde, una bianca e una rossa, colori nazionali italiani, in alto. Questo è il logo che viene applicato su tutte le auto da competizione direttamente supportate dalla scuderia.

Il cavallino rampante era originariamente l'emblema personale del Maggiore Francesco Baracca, che l'asso della 1ª Guerra Mondiale faceva dipingere sulle fiancate dei suoi velivoli. Sul colore esatto del cavallino di Baracca esiste un piccolo mistero. Sembra infatti accertato che il colore originario del cavallino fosse il rosso, tratto per inversione dallo stemma del 2° Reggimento "Piemonte Reale Cavalleria" di cui l'asso romagnolo faceva parte, e che il più famoso colore nero fu invece adottato in segno di lutto dai suoi compagni di squadriglia solo dopo la morte di Baracca.


Francesco BaraccaIl 17 giugno 1923 Enzo Ferrari vinse una corsa all'autodromo di Savio, vicino Ravenna, e in quell'occasione incontrò la contessa Paolina, madre di Baracca. La contessa propose a Ferrari di utilizzare il cavallino sulle sue macchine, sostenendo che avrebbe portato fortuna; tuttavia la prima corsa nella quale l'Alfa permise di utilizzare il cavallino sulle macchine della Scuderia fu la 24 ore di Spa del 1932. La Ferrari vinse.
Ferrari utilizzò un cavallino rampante ampiamente modificato rispetto al disegno originario (soprattutto nella coda, che nel cavallino di Baracca puntava verso il basso), aggiungendo un fondo giallo canarino, che era il colore della sua città natale, Modena.
Il cavallino rampante non è stato utilizzato unicamente dal marchio Ferrari: Fabio Taglioni lo usò sulle sue motociclette Ducati.
Il cavallino rampante è un marchio registrato della Ferrari.

Anonimo ha detto...

anonimo sono andrea

Dott. Davide Longo ha detto...

Ciao Andrea e grazie per la storia della Ferrari...
La Rossa è parte integrante della nostra cultura, del nostro essere italiani...per tali ragioni va difesa e tutelata.
Speriamo che in futuro tutto ciò non debba ripetersi.
Per adesso festiggiamo insieme al team Ferrari...Campione del mondo 2007.