venerdì 28 settembre 2007

OGGI GUERRA ?...NO OGGI NO !

Vi spiego il titolo...no, non sono impazzito!

Un gruppo di ricercatori del New England Complex Systems Institute ha ideato un programma informatico, attraverso il quale sarà possibile prevedere i conflitti armati fra due o più nazioni.
Tale programma ha visto la luce grazie allo studio di vari conflitti, avvenuti in vari punti e causati da svariati motivi.
Gli studi hanno dato vita al "teorema delle aggressioni", attraverso il quale si è giunti alla creazione del programma informatico.
Il punto cardine del teorema è, ovviamente, il grado di convivenza raggiunto fra i popoli confinanti.
Ci sono tre situazioni che possono caratterizzare la convivenza fra etnie diverse.
La prima prevede l'esistenza di una linea di confine unitamente accettata dai vari popoli che convivono fianco a fianco;
la seconda prevede delle popolazioni che vivono "ben amalgamate" nello stesso territorio senza linea di confine;
la terza prevede che le popolazioni vivano nella stessa nazione ma in maniera separata...senza che nessuna Autorità abbia sancito tale divisione.
Secondo i ricercatori è proprio la terza ipotesi quella più a rischio.
Infatti una Nazione composta da popolazioni differenti che vivono dentro di essa come dei separati in casa senza dei confini riconosciuti, è una nazione altamente instabile.
Il modello non considera gli aspetti specifici del conflitto, come le motivazioni etniche o religiose alla base delle tensioni, e neppure può dire "chi ha ragione e chi ha torto".
Lo studio si basa sul comportamento dei singoli popoli e sulla loro capacità di integrazione.
Che dire...funzionerà?
Vedremo.

6 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Sa tanto di "Wargames" un film mi pare degli anni ottanta.

Più o meno se non ricordo male stesso principio e non funzionò.

Poi vedo che non prende in considerazione le ragioni etniche, il che significa fare la schedina e non considerare la vittoria della squadra più forte contro la più debole....

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Nè etniche nè religiose: insomma secondo quella macchina il mondo oggi dovrebbe essere al 90% in pace totale.

Invece.....

Anonimo ha detto...

Niente guerre? Pace totale?
Magari...

Franca ha detto...

Credo che l'unica che possa funzionare sia la prima.
Poi però ci sono gli "appetiti" di nazioni sempre in cerca di risorse energetiche che vanno a scatenare guerre ovunque ci sia una convenienza economica.
Le scuse non mancano...

Chit ha detto...

Il programma potrà anche prevedere i conflitti armati ma l'idiozia e l'ottusità di tanti potenti credo sia (purtroppo) imprevedibibile.

QueenRaflesia ha detto...

Che tristezza questa cosa.
Un software che dovrebbe servire precisamente a cosa?
Darsi al Risiko, no?