sabato 6 ottobre 2007

SIAMO AD UN BIVIO ...

Forse non tutti si rendono conto di cosa sta accadendo in questi giorni.
La classe politica italiana ha subito e sta subendo dei grossi colpi.
Colpi che potrebbero far cadere certi equilibri e giochi di potere che sono ormai in atto da tanti anni.
Corruzione, mafia, politica...un maledetto triangolo che rischia di gettare, giorno dopo giorno, il nostro Paese in un baratro senza fine.
Ma come dicevo, duri colpi sono stati assestati a tali giochi di potere.
La storia ci insegna che prima o poi qualcuno si scaglia contro tale sistema.
Sono le "mosche bianche", sono quei soggetti che, esasperati...schifati, lottano per tutti noi.
Fù così per Falcone e Borsellino.
Potrebbe essere così per De Magistris e per la Forleo.
Due magistrati che lottano contro la mafia, lottano contro la collusione esistente fra mafia e politica.
Lottano per liberare una regione, la Calabria, da questa assurda situazione.
Ad "annozero", la trasmissione su raidue condotta da Santoro, la Forleo ha sollevato un polverone...ha parlato chiaramente di tutto ciò, senza peli sulla lingua.
De Magistris, in varie interviste, ha espresso chiaramente la sua opinione.
Secondo il giudice De Magistris il connubio fra politica e mafia avrebbe raggiunto un livello talmente alto da porre in pericolo lo stato di diritto.

Da wikipedia : lo stato di diritto è la salvaguardia della supremazia del diritto e delle connesse libertà dell'uomo. Il concetto dello stato di diritto presuppone che l'agire dello Stato sia sempre vincolato e conforme alle leggi vigenti: dunque lo Stato sottopone sé stesso al rispetto delle norme di diritto, e questo avviene tramite una Costituzione scritta.

Ora, cari lettori, capite la gravità della situazione?
Lo sapete qual'è la reazione della classe dirigente a tutto ciò?
Mastella, che è il Ministro di grazia e giustizia (mi fa rabbia semplicemente scriverlo), si è scagliato contro Santoro...ha già pronunciato la parola censura!
Sempre Mastella ha chiesto per De Magistris (cosa che avveniva anche nei confronti di Falcone e Borsellino) il trasferimento cautelare d'ufficio per presunte irregolarità.
Ciò avviene per impedire al giudice di lavorare.
Inoltre sempre Mastella vuole cacciare il CDA della RAI...cosa concordata con Prodi.
Il servizio pubblico è in pericolo...lo è sempre stato.
I canali privati sono inaffidabili.
La magistratura è soffocata dalla politica.
Il quadro è inquietante.
Ora la domanda che io mi pongo è questa...ma una volta non erano sempre i buoni a vincere?







6 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Mi verrebbe da risponderti purtroppo no, quelle erano le fiabe.

Ma non ci sto, ora siamo veramente andati oltre.

Tra l'altro, Davide, una cosa che non tutti si ricordano e hanno presente è che Mastella, come tutti sappiamo, é Ministro della Giustizia ma NICOLA MANCINO è Vicepresidente del CSM....

Ma cehe bella accoppiata......

Nadia ha detto...

Davide...c'è MEME per te... :-)

Franca ha detto...

I buoni, purtroppo, vincono sempre solo nelle favole.
E il problema non è più solo Mastella; anche Prodi si è lasciato andare a commenti contro la trasmissione di Santoro.
Ma noi non eravamo quelli che avevamo gridato alla censura quando questi atteggiamenti li teneva Berlusconi?
Dov'è la nostra differenza?
Hai ricordato Falcone e Borsellino. Loro lamentavano sempre il fatto di sentirsi "soli". E' quando esiste questa solitudine, quando la politica latita, che la mafia può colpire.
Attorno a De Magistris e alla Forleo la politica, che si sente minacciata, sta creando lo stesso vuoto.
Speriamo che non cali il consenso e la vicinanza della gente comune

Chit ha detto...

Mi ricorda molto quando un certo "giornalismo" sparlava e screditava Falcone e Borsellino... sperimo non finisca nello stesso modo?! :-S

rob ha detto...

Bravo Davide. Ottimo post molto chiaro e, purtroppo, non a causa tua ovviamente, molto desolante.
Siamo in un bruttissimo momento della storia italiana.
Penso che solo una buona informazione e i giovani soprattutto potrebbero aiutarci.
Ma l'informazione è quasi tutta imbavagliata e i giovani, nella maggior parte, non credono più nel futuro!

QueenRaflesia ha detto...

Sono molto d'accordo con Franca che apprezzo molto per la sua obiettività e la capacità di andare oltre le proprie simpatie politiche.