lunedì 1 ottobre 2007

MYANMAR : LA PROTESTA CONTINUA.

Qui da noi si parla tanto, forse anche troppo.
Si protesta per ogni cosa, si discute sulle banalità.
La parola viene data a personaggi che denotano grossi limiti educativi e morali.
Mentre in Myanmar si protesta pacificamente per la libertà, quella vera, qui in Italia Bossi afferma che il popolo padano, sempre che c'è ne sia uno, otterrà la sua libertà solo con la lotta e prepara il suo esercito ( composto da milioni di persone ) alla guerra contro Roma.
Forse Bossi ha visto troppe volte il Gladiatore o il nuovo film "300".
Povero.
Dire che le sue parole sono inopportune e dire poco. Specialmente in questo momento.
Io voglio ricordare due piccole cose al signor Bossi.
La prima è un semplice dato di fatto...caro Bossi le faccio notare che, nell'area geografica che Lei chiama Padania, la Margherita nelle ultime elezioni ha ottenuto più voti di Lei. Quindi.
La seconda è una cosa che voglio far notare a voi. Il caro Bossi è uno di quei parlamentari condannati in via definitiva.
Chiedo scusa se mi sono dilungato con queste cretinate, ma volevo mettere in risalto questa cosa...mentre in Myanmar si muore per la libertà, qui in Italia si parla di questo.
I monaci e la popolazione sono stati colpiti e uccisi per aver pronunciato parole di libertà, parole di civiltà, parole che non si può non accettare.
Vi lascio con dei video che testimoniano tutto ciò.




12 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

La protesta continua e non solo da parte dei monaci.

Io sto per postare un appello che si può trovare sul sito birmano che ho linkato.

Un altro blogger ha fatto un post petizione che parte da google se non ho capito male (Mimmo)

Importante è agire non stare fermi.

Facciamo girare le notizie lottiamo con le nostre "armi" quelle dell'informazione e dell'appoggio alla popolazione birmana

Perchè per me si chiama Birmania.

Ah, ops dimenticavo Bossi, no va beh dimentichiamocelo pure che non è un dramma

Franca ha detto...

Per Bossi niente paura: per lui ha garantito Berlusconi!
Sulla Birmania oggi ho scritto anch'io e anche da me c'è un link (quello di Amnesty) in cui si può firmare una petizione

Anonimo ha detto...

Hai ragione, è indecente quello che dobbiamo sentire dire in Italia e sapere quanto sta succedendo in altre parti del mondo. Dobbiamo parlarne sperando che serva a qualcosa. Ciao Giulia

piccolè ha detto...

Qua in Italia i nostri politici non sanno fare altro che fare a gara per chi" ce l'ha piu' duro!", e continuano a dare loro spazio su tv e quotidiani.Mi vergogno di loro,..non per loro!!

Anonimo ha detto...

Purtroppo in Italia danno troppo spazio a persone con il cervello corto come Bossi,il problema maggiore e che viene ascoltato. Poi se dei cittadini provano in qualche modo a far valere le proprie ragioni (sperare x la libertà di altri popoli, con cortei o roba del genere...viene messo da parte,migliaia di campagne contro tutto ciò!
E' sempre il solito discorso:GENTE NON VALIDA IN POLITICA!!!

QueenRaflesia ha detto...

Purtroppo la situazione sta precipitando ma i monaci continuano a dare una grande dimostrazione di dignità e coraggio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Davide domani o al massimo dopodomani ho intenzione di postare una idea per una iniziativa comune tra blogger per la Birmania.

Quasi superfluo dire che vorrei anche te tra coloro che aderiranno.

Proposta perfettibile e suscettibile anche di aggiustamenti ma vorrei che fossi anche tu della partita.

Per far sentire la voce oltre il muro.

Mimmo ha detto...

...Bossi oramai è la parodia di se stesso.
MEglio appoggiare le ben più nobili cause dei coraggiosi monaci birmani!

;)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Davide proposta lanciata: Franca Mimmo, Salpetti, Arabafenice e altri ancora hanno già detto Sì.

Ti aspetto per avere un tuo parere e sapere se sarai della partita.

Ci spero e ci conto moltissimo.

Daniele

Dott. Davide Longo ha detto...

Ciao Daniele,
scusa per l'assenza ma ero fuori.
ok sono con voi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Grazie Davide; penso che alla fine il post sarà strutturato così: ciascuno di noi scriverà un pensiero di poche righe e lo firmerà e poi in fondo mettermo di nuovo i nomi dei blogger che hanno partecipato alla iniziativa e ovviamente del loro blog.

Presto ti contatterò ma se hai già idea di cosa postare inviamelo per mail quando vuoi

Daniele

Dott. Davide Longo ha detto...

Penso che così andrà benissimo.
Ti invierò per posta il mio pensiero e attenderò.